Enrico Beruschi in tribunale per fermo auto/ “Vogliono costringermi a camminare”

- Silvana Palazzo

Enrico Beruschi in tribunale per fermo amministrativo della sua auto. Ma il comico ci scherza su: “Medico d’accordo con commercialista e Agenzia entrate, vogliono fami camminare”

Enrico Beruschi
Enrico Beruschi (Wikipedia)

Enrico Beruschi finisce in tribunale per una sua vecchia auto. Pagando il bollo per la sua Fiat Stilo station wagon allo sportello Aci di Varese, il celebre cabarettista ha scoperto che c’era un fermo amministrativo. Non poteva utilizzarla e infatti non lo fa da due anni. Allora si è presentato al Tribunale di Milano per capire che fine ha fatto il mezzo. Nel tentativo di sanare la situazione, Beruschi si è rivolto al suo commercialista. E la vicenda è finita in tribunale, dove è in corso un processo su presunte irregolarità riguardo alcuni documenti che è stato rinviato a luglio. «Il mio medico si è messo d’accordo con la commercialista e l’Agenzia delle entrate per farmi mettere il fermo macchina e costringermi a muovermi a piedi. Ho provato a fregarli, comprando un’altra macchina. Ma ha solo tre cilindri e ogni tanto mi chiede di pedalare», ha sdrammatizzato con una battuta a Il Giorno. L’attore teatrale non perde il sorriso a causa di questa storia di burocrazia e tempi lunghi.

ENRICO BERUSCHI IN TRIBUNALE PER FERMO AUTO


Enrico Beruschi non sa neppure se può usare o vendere quest’auto, a cui è legato perché lo ha accompagnato in molti viaggi lungo la penisola. «Mi sono presentato in tribunale perché, con i tempi che corrono, mi piace sapere come vanno a finire le cose», ha raccontato a Il Giorno. Inoltre, il comico ha spiegato di essere rimasto tranquillo in aula durante l’udienza. «Non mi piace litigare, sono una persona pacifica. Spero che questa vicenda si chiuda il prima possibile, anche perché io sono la vittima». Ma dovrà aspettare almeno fino al 18 luglio, data della prossima – e forse ultima – udienza. Beruschi comunque non è rimasto a piedi, perché nel frattempo ha acquistato un’utilitaria. «È più piccolina e adatta alle mie esigenze ma io alla mia Fiat Stilo sono affezionato». La sua speranza è di riuscire a riportare la sua station wagon in strada. «Per il resto sto bene, caldo a parte…».



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