TERREMOTO IN MESSICO/ Video, luci blu e bianche nel cielo, poi le scosse: cosa è successo?

- Francesco Agostini

Terremoto in Messico, un video ritrae delle luci bianche e blu che lampeggiano nel cielo poco prima del sisma. Il fenomeno è chiamato ‘luci telluriche’ ma non si sa ancora molto al riguardo.

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Terremoto oggi (LaPresse)

Il terremoto che ha scosso il Messico si arricchisce di un particolare a dir poco inquietante. Su Twitter è stato diffuso un video (potete vederlo qui sotto) in cui si notano chiaramente delle luci blu e bianche che irradiano il cielo poco prima che il sisma si manifesti in tutta la sua fragorosa potenza. Queste luci sembrano essere molto grandi e a intermittenza e, secondo gli scienziati, rientrerebbero nella definizione di ‘luci telluriche’. Il fenomeno non è conosciuto al 100%, tant’è che è ancora oggetto di studio e di approfondimento e non è possibile quindi ricavarne informazioni concrete al riguardo. Un nesso causa-effetto tra le luci bianche e blu e il sisma sembra però essere innegabile e questo merita certamente una ricerca ancora più approfondita dagli esperti del settore. In particolar modo potrebbe risultare utile al fine di porre un rimedio concreto ben prima che il terremoto compia tutti quei danni che ha fatto in Messico. L’unica certezza, fino ad ora, è che le cosiddette ‘luci telluriche’ si verificano soltanto nelle aree soggette a stress tellurico come, ad esempio, l’Italia.

SI CONTANO I DANNI DEL SISMA

Il terremoto che ha sconvolto il Messico nelle ultime ore ha portato alla morte tantissime persone. Il conteggio è ancora in corso ma, fino ad ora, si contano almeno 200 morti sotto le macerie. Una vera e propria tragedia quella avvenuta in Messico e specificamente a Città del Messico, Puebla, Morelos, Oxaca e Guerrero, che sembra continuare senza mai arrestarsi. A peggiorare la situazione, arrivano notizie riguardanti la morte di ben 26 bambini, travolti dalla furia omicida del sisma. I bambini in questione stavano seguendo regolarmente le lezioni nella scuola ‘Enrique Rebsamen’ di Città del Messico. Un bilancio drammatico quello che si sta consumando in queste ore nella grande Nazione dell’America Centrale, già segnata da problemi quali povertà e criminalità. Il Papa stesso, in queste ore, ha espresso solidarietà e dolore nei confronti dei parenti delle vittime, manifestando la sua ‘più grande vicinanza al popolo messicano’. Presumibilmente la conta delle vittime aumenterà nelle prossime ore, dato che altri morti emergeranno dalle macerie. Un vero e proprio dramma per un Paese che sta affrontando già diversi problemi.



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