Ilhan Omar, tweet contro Pence: bufera su deputata musulmana/ “Deride fede religiosa del vicepresidente Usa”

Ilhan Omar, tweet contro Pence: bufera su deputata musulmana. “Deride fede religiosa del vicepresidente Usa”, ed è polemica

15.12.2018 - Silvana Palazzo
Donald Trump con il vicepresidente Mike Pence durante un comizio in Florida (LaPresse)

Ilhan Omar, una delle prime donne musulmane elette al Congresso americano nelle elezioni Midterm, è finita nuovamente nella bufera. Tutta colpa di un tweet con il quale ha voluto prendere in giro il vicepresidente Mike Pence. L’ex rifugiata ha pubblicato su Twitter una foto in cui Pence è ritratto nello Studio Ovale con gli occhi chiusi durante un incontro tra il presidente Donald Trump e i leader democratici per discutere della situazione al confine con il Messico. «Jesus take the wheel», ha scritto Ilhan Omar, citando una popolare canzone country di Carrie Underwood. Il tweet è diventato subito virale e l’ha rapidamente portata nel mirino di chi sostiene che abbia preso in giro il vicepresidente Pence sulla sua religione. Letteralmente l’espressione “take the weel” vuol dire «mettiti al volante», quindi il riferimento era al fatto che Pence fosse distratto e che dunque dovesse farsi guidare da Gesù.

ILHAN OMAR, NUOVA BUFERA SU DEPUTATA MUSULMANA

Non è la prima volta che Ilhan Omar suscita polemiche per i suoi tweet. Nel 2012 ad esempio twittò contro Israele, che «ha ipnotizzato il mondo», invocando Allah a «risvegliare la gente e ad aiutarlo a vedere le cattive azioni di Israele». Molti criticarono l’ex rifugiata somala per questo tweet accusandola di voler diffondere idee antisemite sugli ebrei. Ma Omar si rifiutò di ritrattare e in una recente intervista rilasciata ad ABC News si è difesa alle accuse sostenendo di non essere antisemita. Sostiene invece che i suoi critici siano «bigotti». Le dichiarazioni in quel tweet stridono con quelle rilasciate sulla sua fede islamica nell’intervista che nelle scorse settimane ha concesso all’Espresso: «Dobbiamo intraprendere insieme il cammino verso l’uguaglianza, siamo stati tutti creati uguali al cospetto di Dio, tutti abbiamo ​​diritto alla libertà e a un uguale accesso ai nostri diritti».



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