TORRI GEMELLE, HAMZA BIN LADEN SPOSA FIGLIA DEL KAMIKAZE ATTA/ Il rilancio di al-Qaeda: il ruolo della madre

- Niccolò Magnani

Figlio di Osama Bin Laden sposa la figlia di Mohammed Atta, “mente” e dirottatore degli attentati alle Torri Gemelle l’11 settembre 2001. Hamza “scala” i vertici di Al Qaeda

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Osama Bin Laden in un'immagine del 1988 (Lapresse)

La notizia del matrimonio tra il figlio di Osama Bin Laden, Hamza, e quella di Mohammed Atta ha scatenato numerose polemiche. Interessante è anche andare a vedere più da vicino chi è la madre del ragazzo. Hamza Bin Laden è figlio di Khairiah Sabar che è una delle tre mogli di Osama ancora in vita. Questa si nascondeva nel compound di Abbottabad proprio insieme a Osama Bin Laden, nei pressi di quella che era una grande base militare pachistana. Di certo sarebbe importante capire come la donna ha collaborato nella crescita del ragazzo, cercando di lanciare dei messaggi diretti. Fatto sta che Hamza fin da giovanissimo ha lanciato proclami decisamente forti promuovendo quella che sarebbe stata una vera e propria guerra verso Londra, Parigi, Tel Aviv e Washington. Parole forti che hanno fatto il giro del mondo e che al momento hanno portato il figlio di Osama Bin Laden ad essere considerato una parte integrante del movimento di Al Qaeda. (agg. di Matteo Fantozzi)

PASSAGGIO DI TESTIMONE?

Nonostante non vi siano ancora fonti attendibili circa la veridicità della notizia, anche solamente a livello simbolico il presunto matrimonio tra Hamza bin Laden, più piccolo dei figli di Osama, e la figlia di Mohammmed Atta, il dirottatore di nazionalità egiziana che si schiantò a bordo di uno dei due aerei su una delle Torri Gemelle fa molto riflettere: infatti, a soli pochi giorni dalla intervista rilasciata dalla madre di Osama bin Laden al The Guardian, e nella quale non solo offriva uno spaccato del privato del figlio da giovane e della sua successiva radicalizzazione, ma rivolgeva anche un toccante appello proprio al nipote Hamza, invitandolo a non scegliere la strada del jihadismo e dunque a non seguire le orme del padre. E invece questa unione sembra quasi voler suggellare un passaggio di consegne tra l’ex mente di al-Qaeda e nemico numero uno degli Stati Uniti ai tempi di George Bush jr., con il ragazzo che al tempo stesso potrebbe tentare una “scalata” all’organizzazione terroristica e magari realizzare quella saldatura che molti temono con l’ISIS, in evidente difficoltà negli ultimi mesi e con alcuni ex seguaci dell’autoproclamato califfato che potrebbero subire il fascino di Ayman al Zawahiri, attualmente riconosciuto come capo di al-Qaeda ma secondo alcuni ora minacciato dalla conquista della leadership da parte delo stesso Hamza. (agg. di R. G. Flore)

LA FAMIGLIA, “CI VERGOGNAMMO DI SUO PADRE”

Prima intervista per Hassan bin Laden, fratello di Osama e zio del neosposo Hamza. Ai microfoni del Guardian, Hassan si lascia andare a confidenze private: “Quell’11 settembre eravamo davanti alla televisione. Rimasi scioccato, sconvolto. Fu un sentimento molto particolare. Lo sapevamo fin dal principio [che fosse stato lui, ndr], nelle prime 48 ore. Dal più giovane al più anziano, tutti ci vergognammo di lui. Sapevamo che avremmo dovuto affrontare conseguenze terribili, e la nostra famiglia all’estero fece ritorno in Arabia”. Ma il tragico gesto non bastò a separarli: “Sono molto orgoglioso di lui come fratello. Mi ha insegnato tanto, ma non penso di essere orgoglioso di lui come uomo”. Come suo padre, Osama bin Laden ebbe numerose mogli e altrettanti figli. Oggi è uno di loro – Hamza – a guidare la jihad. Alia Ghanem, madre di Osama, gli ha lanciato un appello: “Pensaci due volte prima di ripercorrere i passi di tuo padre. Stai entrando in zone orribili della tua anima”. [agg. di Rossella Pastore]

MATRIMONIO E GERARCHIE

Lui è figlio dello “sceicco del terrore” che organizzò l’attentato delle Torri Gemelle di New York, lei è la figlia dell’uomo che dirottò il volo American Airlines 11 e lo portò a schiantarsi contro la Torre Nord del World Trade Center. Se i loro genitori non fossero morti, oggi sarebbero consuoceri visto che Hamza bin Laden ha sposato la figlia di Mohammed Atta. Di cose in comune in effetti ne hanno tante e in molti lo chiamano già il “matrimonio del terrore”. Il giovane Hamza infatti avrebbe assunto un ruolo importante all’interno di Al Qaeda e starebbe cercando di prendere il posto del leader Ayman al-Zawahiri, accusato di aver venduto le informazioni sul nascondiglio di Osama bin Laden. Il giovane rampollo avrebbe quindi deciso di dedicare la sua vita alla vendetta per la morte del padre. «Non sappiamo dove si trovi Hamza ma crediamo che sia in Afghanistan», hanno dichiarato i fratellastri di Osama. Sulle tracce di Bin Laden jr cis Ono sicuramente tutti i servizi segreti occidentali che negli ultimi due anni hanno intensificato la caccia. Ora si scopre che al suo fianco c’è una compagna speciale. (agg. di Silvana Palazzo)

IL “PATTO” PER PRENDERE AL QAEDA

Il monito a quel nipote “maledetto”, allontanatosi dalla famiglia d’origine perché volevano “distanziarsi” dallo jihad, era arrivato solo qualche giorno prima: quando infatti la mamma di Osama al Guardian ha raccontato i suoi timori sul futuro di Hamza Bin Laden ancora non era noto alla comunità internazionale il matrimonio che ha legato il giovane “arrivista” ai vertici di Al Qaeda e la figlia di uno degli eroi della guerra santa contro il nemico occidentale, quel Mohammed Atta ideatore e mente dell’11 settembre. Le parole della nonna erano state chiarificatrici e “profetiche”: «Se Hamza fosse davanti a me, gli direi: pensaci due volte prima di ripercorrere i passi di tuo padre. Stai entrando in zone orribili della tua anima». Quel tentativo di vendicare il padre contro americani e soprattutto contro chi lo avrebbe “venduto” – il n.1 al-Zawahiri – invece pare essere l’obiettivo principe nel futuro del giovane jihadista.   

FIGLIO BIN LADEN SPOSA LA FIGLIA DI ATTA

Hamza Bin Laden non è un omonimo ma è proprio il figlio di Osama, leader di Al Qaeda ucciso (in circostanza misteriose) dall’esercito americano in Pakistan il 2 maggio 2011. 10 anni prima il “nemico pubblico n.1” e più ricercato al mondo aveva ordinato l’attacco terroristico di più vasta portata della storia, contro le Torri Gemelle di New York, contro il Pentagono e ha tentato anche la Casa Bianca. In quegli aerei dirottati che rappresentano per tutti noi una ferita inquietante e indelebile di quel tremendo 11 settembre 2001, vi erano un terrorista islamista che su tutti aveva avuto il ruolo di “pianificatore” e “mente” degli attacchi, partecipando poi anche alla fase operativa. Ebbene, la notizia trapelata oggi dal Guardian riguarda il matrimonio “terroristico” dell’anno: il figlio di Bin Laden, Hamza, si sposa con la figlia di Mohammed Atta, proprio quel “dirottatore” egiziano che degli attacchi agli Stati Uniti fu il principale artefice.

LA “SCALATA” DENTRO AL QAEDA

Lo rivelano i fratellastri del giovane in esclusiva al Guardian che qualche giorno fa ha intervistato la madre di Osama con quella dichiarazione rimasta “epica” del «era un bravo ragazzo traviato da cattive amicizie all’università»: ma il senso della notizia sulle nozze tra i giovani eredi del braccio armato di Al Qaeda non sta solo nel “clamore” dei nomi a riguardo. Secondo Ahmad e Hassan al-Attas (fratellastri di Osama Bin Laden) il giovane Hamad starebbe puntando seriamente a sostituire l’attuale leader del gruppo fondamentalista, ovvero Ayman al-Zawahiri (ai vertici dalla morte di Bin Laden). Come? Puntando ovviamente alla vendetta sulla morte del padre: in molti ritengono al-Zawahiri “complice” degli Usa per aver venduto le informazioni sul nascondiglio di Osama 7 anni fa in terra pachistana. Negli ultimi anni, a conferma dei suoi progetti “in grande” Hamza Bin Laden in più occasioni ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui esorta i suoi seguaci a dichiarare guerra a Washington, Londra, Parigi e Tel Aviv.

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