CUCINA UOVO AL MICROONDE: GLI ESPLODE IN FACCIA/ Tremende ustioni:”Pensavo fosse il bianco, era la mia pelle”

- Dario D'Angelo

Cucina uovo al microonde: gli esplode in faccia. Tremende ustioni per un panino con la pancetta: la pelle si strappa, “pensavo fosse il bianco dell’uovo..”

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Uovo al microonde (foto da Twitter)

Stava cucinando un uovo al microonde, quando un’esplosione lo ha raggiunto in pieno volto procurandogli delle tremende ustioni. Lo sfortunato protagonista di questa storia è Saul Morton, 44 anni, di Pantymwyn, nel Flintshire, desideroso di prepararsi un panino con pancetta e uovo, cucinando quest’ultimo all’interno di un boccale d’acqua inserito nel forno, così come mostrato da un tutorial online. Quando però ha messo un cucchiaio nella tazza per recuperare l’uovo, come riporta Fanpage, questo gli è esploso sul viso. Saul ha raccontato su Facebook:”Avevo un dolore angosciante, mi è sembrato come quando ti finisce addosso per sbaglio l’acqua bollente dal bollitore. Ma era sui miei occhi e la mia faccia. Sono corso in bagno e mi sono lavato la faccia con acqua fredda. “Inizialmente pensavo di avere il bianco dell’uovo incollato sul mio viso, ma poi ho capito che era la mia pelle che si staccava dalle palpebre, dalle guance e dal naso”.

CUCINA UOVO AL MICROONDE, GLI ESPLODE IN FACCIA

Assomiglia ad un racconto dell’orrore quello di Saul Morton, il 44enne che si è visto esplodere in faccia l’uovo che stava cucinando al microonde. L’uomo, che ha subito delle ustioni al bulbo oculare sinistro, al guance e al naso, ha chiamato prontamente l’ambulanza, ma non era la prima volta che preparava le uova in quel modo:”Penso che una membrana si sia formata sopra l’acqua nella tazza e quando l’ho forata con il cucchiaio, il vapore è esploso fuori dalla tazza”. Il giorno successivo all’incidente, Saul è stato portato all’unità di ustioni dell’Ospedale di Whiston a Prescot, nel Merseyside, dove gli è stato prescritto un unguento per gli occhi e una settimana di antibiotici. Saul ha raccontato:”Mi hanno messo delle bende sulla testa e poi ho tagliato le fessure per i miei occhi e la mia bocca, così ho potuto respirare. Non riuscivo a vedere molto bene così sono rimasto a casa dei miei genitori”. Ora Saul sta bene ed è tornato a lavoro:”Ho un po’ di un segni rossi sul naso, ma questo è tutto. Sono stato fortunato, sarebbe potuta andare molto peggio”.



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