“Ho l’atrofia muscolare spinale ma ci sposiamo”/ Video, Shane Burcaw e Hannah: “Lei non è la mia badante”

- Silvana Palazzo

Shane e Hannah, amore oltre la disabilità. Lui in sedia a rotelle, lei in salute: “Ho l’atrofia muscolare spinale ma ci amiamo. Non è la mia badante”

shane burcaw hannah instagram
Shane Burcaw e Hannah Aylward (Instagram)

L’amore oltre la disabilità: Shane Burcaw e Hannah Aylward si amano contro ogni pregiudizio. Lui è affetto da atrofia muscolare spinale, lei è bella, bionda e sana. Insieme formano una coppia che non ci si aspetta, ma sono fidanzati e innamorati da più di tre anni. La loro storia ha cominciato a fare il giro del mondo quando hanno deciso di condividere in diretta alcuni momenti della loro vita. Lo hanno fatto sul loro canale YouTube, “Squirmy and Grubs”. Si tratta di una web serie a puntate che sta riscuotendo molto successo anche perché sta cambiando le percezioni che le persone hanno sulla loro relazione e più in generale sulla disabilità. «Quando io e Hannah siamo in pubblico insieme, gli estranei abitualmente credono che siamo fratelli o che lei sia la mia badante o peggio ancora, mia madre», racconta Shane, sulla sedia a rotelle da quando aveva due anni. I due ora vivono insieme in un appartamento a Minneapolis, nel Minnesota, ma si godono la loro storia tra viaggi, piccole e grandi difficoltà quotidiane e tanta ironia.

SHANE BURCAW E HANNAH, AMORE OLTRE LA DISABILITÀ

La storia d’amore tra Shane Burcaw e Hannah Aylward ha inizio quando lei vede un documentario realizzato sulla vita del 26enne. Decide di contattarlo: lo fa con un messaggio semplice di complimenti. I due cominciano a parlarsi, scoprendosi e conoscendosi. Dopo messaggi e videochiamate, Hannah decide di andare in Pennsylvania a conoscerlo. Dopo quattro giorni trascorsi insieme, capiscono che è vero amore, quindi decidono di fidanzarsi. Poi vanno a convivere in Minnesota, così Hanna può finire gli studi. Decidono poi di raccontare la loro relazione su YouTube. «Il nostro obiettivo è quello di “normalizzare” la disabilità e le relazioni come la nostra. Esistono molti pregiudizi dannosi intorno alla disabilità, ma più di tutto le persone credono che chi ha una disabilità sia incapace o indegno di avere delle storie d’amore». Non mancano momenti di confronto con i loro follower, con i quali si parla anche di sesso. «Non mi sono mai sentita “intrappolata” in questa reazione, tantomeno non mi sento di essere la badante di Shane. E, se dobbiamo dirla tutta, abbiamo una vita intima più che soddisfacente…». E infatti non escludono il matrimonio, anzi guardano anche oltre: «Stiamo pensando ad un bambino».



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