Ex cantante X Factor ucciso da tumore di 2 kg/ Per i medici era solo “ansia”

- Alessandro Nidi

Un ex cantante di X Factor è morto a soli 19 anni per via di un tumore nella cassa toracica, che i dottori, inspiegabilmente, non gli avevano diagnosticato

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X Factor

Il mondo della musica e della tv sono in lutto per la morte di Christopher Chaffey, ex cantante di X Factor, morto a soli diciannove anni a causa di un linfoma non Hodgkin aggressivo e un massiccio tumore di quasi 2 chilogrammi nella cassa toracica, non diagnosticato per tempo dei medici. Un caso di malasanità fatto e finito, perché, come racconta il fratello Michael, il giovane Christopher accusava intensi dolori al petto e continuava a recarsi dai medici, che però, per addirittura dodici volte consecutive lo hanno rimandato a casa, giungendo financo a metterlo in contatto con uno psichiatra per l’ansia.

Michael, 30 anni, ha spiegato al “Daily Mail” che “voleva fare qualcosa per rendere orgoglioso Christopher” e che, quindi, ha deciso di correre alla maratona di Londra in memoria di suo fratello, nella speranza di raccogliere 2mila sterline per l’associazione Teenage Cancer Trust: “Tutti subiscono una qualche forma di lutto ad un certo punto della propria vita, io sto cercando di tirare fuori qualcosa di positivo per ricordarlo e cercare di renderlo orgoglioso. Voglio raccogliere fondi, ma anche consapevolezza, perché è un ente di beneficenza che mi sta a cuore”.

EX CANTANTE X FACTOR MORTO: “UN GIORNO È COLLASSATO E…”

Il giovane ha poi voluto ricordare il dramma vissuto da Christopher, ex cantante di X Factor, sottolineando come si fosse sentito male numerose volte, ma nessuno era stato in grado di fornire una spiegazione diversa dall’ansia per giustificare quei malesseri. Poi, un giorno, a distanza di quindici mesi dai primi sintomi, il ragazzo è collassato ed è stato ricoverato d’urgenza in ospedale, dove i medici si sono accorti del cancro e dell’esiguo tempo di vita che gli rimaneva: una settimana.

“Il medico legale ha detto che c’era una forte possibilità che avrebbe potuto essere salvato se gli fosse stato diagnosticato il cancro quando ha manifestato per la prima volta i suoi sintomi”, ha spiegato il fratello. E la rabbia della famiglia della vittima e di tutta l’opinione pubblica del Regno Unito non può che essere ai massimi livelli.



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