Fabio Testi fidanzato con Valentina “Credo ancora nell’amore”/ “Latin lover? Sì, ma…”

- Anna Montesano

Fabio Testi, la nuova fidanzata è Valentina: “Credo ancora nell’amore, spero ci credi anche lei”, ha rivelato alle pagine del settimanale Chi

Fabio Testi
L’attore Fabio Testi

“Credo nell’amore, ci credo ancora e sempre, speriamo che ci creda pure lei”. Fabio Testi finalmente si sbilancia e, nel corso dell’intervista rilasciata al settimanale Chi, confessa che a 80 anni è nuovamente innamorato. La fortunata è Valentina, donna della quale, però, preferisce non parlare per mantenere invece riserbo sulla loro storia. Oggi il celebre attore è, dunque, fidanzato, padre e nonno di Caspian, figlio del suo secondogenito Thomas.

Insomma, i tempi da latin lover sono ormai lontani: “Siccome non posso fare il latin lover 24 ore su 24, ottant’anni sono sempre ottant’anni, mi divido, faccio per metà il nonno e per metà il latin lover”, ha scherzato Testi. 80 anni, sì, ma ben portati per l’attore che, nell’intervista, spiega il suo segreto: “Al mio fisico ho sempre chiesto quello che mi poteva dare, mai di più. E non ho mai fatto uso di droghe, non ho mai trasgredito. Nasco come sportivo”, ha ricordato l’attore.

Fabio Testi e gli amori del passato: “Finiva perché dovevamo essere liberi”

Nel corso della sua vita, tanti sono stati gli amori importanti, come quello con la Ekberg: “[…] eravamo giovani, vivevamo alla giornata – ha ricordato Fabio TestiCerto ho avuto la fortuna di incontrare queste donne meravigliose che poi sono diventate delle dive, ma noi eravamo dei debuttanti, dei ragazzotti speranzosi”. Ma perché è dunque finita con donne come la Fenech e la Ekberg? Testi svela che “Perché in quel momento dovevamo essere liberi, dovevamo fare la nostra carriera, fare i nostri viaggi, i nostri percorsi, si viveva con una coscienza onesta che voleva dire che non ti potevi impegnare sentimentalmente a inizio carriera”, ha svelato l’attore. D’altronde “Era bello così, – ha ammesso – anche per questo era l’attimo fuggente. C’era leggerezza”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA