Fauci “Farmacie luoghi ideali per vaccino Covid”/ Zampa “Serve medico e zona per…”

- Silvana Palazzo

Anthony Fauci su farmacie per vaccino Covid: “Luoghi ideali”. E Sandra Zampa: “Con Legge di Bilancio previsto coinvolgimento, ma serve medico e zona post inoculazione”

Coronavirus Usa Fauci
Anthony Fauci alla Casa Bianca con Donald Trump (LaPresse)

Dove fare il vaccino anti Covid? Per Anthony Fauci, direttore del national Institute of Allergy and Infectious Disease degli Stati Uniti, bisognerebbe effettuare le somministrazioni in farmacia. L’esperto, a capo della task force Usa per l’emergenza sanitaria, lo ha definito a “Che tempo che fa” «uno dei luoghi ideali per somministrare il vaccino anti-Covid». Per questo negli Stati Uniti stanno lavorando all’espansione di questi centri, anche perché la loro partenza è stata lenta. Fauci ha pure avvertito riguardo la necessità di continuare a indossare le mascherine: «Anche se si è vaccinati, bisogna continuare a tenere la mascherina, perché è abbastanza probabile che tu non lo sai, ma diffondi l’infezione anche se non hai sintomi». Il vaccino protegge dall’infezione, ma non è chiaro se blocchi la trasmissione del contagio. «Non lo sappiamo in questo momento», ha ammesso Fauci a Rai3, ricordando però che con Pfizer e Moderna «c’è il 94-95% di efficacia e non ci si ammala in modo grave».

ZAMPA SU FARMACIE “POSSONO OSPITARE VACCINAZIONE”

Del coinvolgimento delle farmacie nella campagna vaccinale ha parlato anche Sandra Zampa, viceministro della Salute. Intervenuta a “Live Non è la D’Urso”, ha spiegato che «in via precauzionale diciamo che entro l’autunno ci sarà l’immunità di gregge, quindi circa il 70% di 60 milioni di italiani sarà vaccinato». In tal senso c’è ottimismo proprio perché ci sarà un maggior coinvolgimento di operatori per le somministrazioni. «Potremo impiegare medici di base, oltre a 1.500 centri dove si farà la somministrazione. Abbiamo messo a disposizione anche le farmacie, dato che viene reso poco noto. La Legge di Bilancio prevede che anche le farmacie possano ospitare la vaccinazione, alla presenza di un medico o dove c’è la possibilità di far sostare le persone vaccinate almeno 15 minuti per valutare l’eventuale reazione». Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi, precisando che al momento sui medici di famiglia non ci sono riscontri concreti, come del resto non ce ne sono anche per le altre strutture.

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