Figlio con alunno, prof Prato libera/ Revocati domiciliari “Divieto di avvicinamento”

- Emanuela Longo

Figlio con alunno: prof di Prato torna libera, revocati oggi gli arresti domiciliari. A suo carico solo il divieto di avvicinamento al minore

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Prato, figlio con 15enne (Storie Italiane)

Torna in libertà la prof di Prato (in realtà di professione infermiera) accusata di aver fatto sesso con un alunno, un ragazzino minore al quale impartiva lezioni private di inglese e dal quale ha avuto un figlio. Sul caso negli ultimi mesi era calato il sipario mentre la donna, sposata e già madre di un bambino, continuava ad essere agli arresti domiciliari in attesa del processo in corso con rito abbreviato che la vedeva imputata con l’accusa di violenza sessuale ai danni dell’alunno. Il tribunale di Prato, come riferisce Il Messaggero, nella giornata di oggi ha revocato le misure di custodia cautelare domiciliare per la donna 31enne, al carico della quale è stato invece imposto il divieto di avvicinamento al ragazzino. La prof era agli arresti domiciliari da ormai quasi un anno, esattamente dal 27 marzo 2019 ed era imputata nel processo scaturito in seguito all’inchiesta aperta dalla procura della città toscana dopo la denuncia presentata dalla famiglia del minore. Proprio la madre del ragazzino si era accorta dello stato di agitazione del figlio fino a quando quest’ultimo vuotò il sacco raccontando tutto.

FIGLIO CON ALUNNO, PROF PRATO TORNA LIBERA

Nel processo a carico della prof di Prato, rea di aver fatto sess* con un alunno minore e aver avuto un figlio dallo stesso, è imputato anche il marito, il quale non ha mai abbandonato la donna in questo difficile percorso. L’uomo è accusato di alterazione di stato, per aver mentito attribuendosi la paternità del figlio che la moglie ha avuto dal suo allievo, oggi 15enne, nato nell’estate del 2018. Nel corso del processo, come riferiva nelle passate settimane il portale Gonews.it, il minore coinvolto era stato nuovamente sentito durante una udienza a porte chiuse. Il suo racconto è servito per integrare quanto aveva già aveva dichiarato in sede di incidente probatorio. Il giudice, in quella occasione, gli aveva chiesto di ripercorrere lo svolgimento di una giornate in cui si andavano a concentrare le contestazioni dell’accusa, ovvero il giorno in cui la sua insegnante privata avrebbe abusato di lui.

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