Fincantieri-Stx France, salta tutto/ Fallimento Conte, ira Renzi “non contiamo nulla”

- Alessandro Nidi

Saltano le nozze tra Fincantieri e Chantiers de l’Atlantique, ma dalla Francia si dicono comunque tranquilli per il futuro. Ira renziani “non contiamo nulla”

monfalcone_fincantieri_2018
Fincantieri

È ufficialmente sfumata la possibilità di acquisizione da parte di Fincantieri dei Chantiers de l’Atlantique. Lo riporta sulle sue colonne web l’agenzia Adnkronos, che spiega nel dettaglio come “dopo cinque proroghe l’accordo firmato dallo Stato francese, da Fincantieri e da Naval Groupo il 2 febbraio 2018, che prevedeva la cessione del 50% dei cantieri navali di Saint Nazaire (ex Stx France) alla società italiana, si concluderà il 31 gennaio 2021”.

Questo è quanto emerso alla fine del confronto telefonico registrato nelle scorse ore fra Bruno Le Maire, ministro dell’Economia transalpino, il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue, Margrethe Vestager, e il ministro italiano dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. “Italia e Francia – puntualizza Adnkronos – hanno riconosciuto che il contesto attuale legato all’emergenza Coronavirus nel mondo e al suo impatto sul settore turistico non consente di completare l’operazione a suo tempo prevista”.

FINCANTIERI-CHANTIERS DE L’ATLANTIQUE, STOP DEFINITIVO

Insomma, le gravi incertezze sotto il profilo economico che affliggono anche il settore dei viaggi in crociera, “hanno portato Parigi e Roma alla conclusione che le condizioni non erano più riunite per portare avanti questa operazione – spiegano da Parigi. È stato un lungo negoziato. I termini sono stati prorogati per ben cinque volte e questo testimonia l’impegno messo dalle parti su questo dossier. Purtroppo, si è preso atto che le condizioni non erano più riunite e che non si poteva continuare ad andare avanti con delle proroghe”. In Francia, peraltro, si respira un clima di serenità in ottica futura per i Chantiers de l’Atlantique, nonostante il mancato matrimonio con Fincantieri: “Lo Stato francese ha una quota importante, pari all’84,3%, l’11,7% è detenuto da Naval Group. Il livello degli ordini è alto, copre i prossimi anni e ci fa stare tranquilli. Ora si aprirà una riflessione per valutare le strategie future. Non c’è nessun tipo di urgenza, ora apriremo una riflessione e guarderemo a tutte le opzioni che sono sul tavolo”. Dalle parti di Roma il fallimento dell’affare rischia di avere ulteriori conseguenze in ambito politico: i retroscena danno Matteo Renzi infuriato per il caso Fincantieri (così come il Centrodestra) e oggi il renzianissimo Ivan Scalfarotto a “L’aria che tira” lo fa ben capire «L’acquisizione da parte di Fincantieri dei cantieri francesi è il segno del peso politico molto leggero del nostro governo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA