FONTANA: LOMBARDIA, MASCHERINE GRATIS/ Brusaferro stupisce: non serve certificazione

- Fabio Belli

Fontana: Lombardia, mascherine gratis. Brusaferro stupisce: non serve certificazione. Ospite da Fabio Fazio il presidente dell’ISS cita l’art. 16 del “Cura Italia”.

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Attilio Fontana (Lapresse)
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Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento a Live-Non è la D’Urso su Canale 5, ha parlato delle prospettive relative alla distribuzione di mascherine dopo l’ordinanza della giunta da lui presieduta, che ne ha reso obbligatorio l’utilizzo nel corso dell’emergenza coronavirus. Durante la trasmissione è stato mandato un servizio che faceva notare la difficoltà, in alcuni casi vera e propria impossibilità, nel reperire mascherine, anche solo di tipo chirurgico, e rispettare dunque l’ordinanza. L’annuncio di Fontana è teso a sciogliere i dubbi: “Ora siamo riusciti a ottenere la certificazione di mascherine, con la procedura abbreviata per tale certificazione che è risultata più lunga di quella ordinaria. Abbiamo comunque una certa disponibilità e ora partirà una distribuzione gratuita alla gente, lasciandone una parte per farmacie ed esercizi commerciali. Garantiremo comunque che i prezzi delle nostre mascherine siano calmierati anche quando sarà esaurita la distribuzione gratuita.” Dunque mascherine gratis in Lombardia, con l’ordinanza che potrà essere rispettata da tutti dopo la distribuzione gratuita. Fontana in ogni caso ha ribadito come la possibilità di coprire il viso, in mancanza di mascherine, pur non offrendo una protezione completa possa essere un buon palliativo.

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BRUSAFERRO DA FAZIO: “STOP SPECULAZIONI, BUROCRAZIA NON CENTRA”

Barbara D’Urso ha chiesto chiarezza: la possibilità di coprirsi anche solo con un foulard era stata inizialmente esclusa dagli scienziati, ma se non si è in possesso di una mascherina può comunque aiutare a proteggersi dall’infezione, come ha spiegato Fontana: “Da non scienziato cercavo di dire una cosa che è stata finalmente chiarita dal professor Petrosillo. Credo che la mascherina sia la soluzione migliore, ridurrebbe il rischio del contagio del 95% sempre mantenendo la distanza. Senza mascherina la percentuale si abbassa, ma la copertura del viso garantisce comunque una protezione. Non è un’idea che è venuta a me improvvisamente ma che mi è stata consigliata anche dal professor Pesenti. Questo permetterà ai numeri del contagio di passerà dalla pianura alla discesa.” Ma a creare stupore è stato contemporaneamente a quello di Fontana l’intervento del presidente dell’ISS, Brusaferro, a “Che tempo che fa“. Brusaferro, dopo aver ribadito come non ci siano evidenze di permanenza del virus nell’aria, ha negato da Fabio Fazio la possibilità che la distribuzione di mascherine chirurgiche possa essere stata frenata dalla mancanza di certificazione: “Le mascherine, se non sono specifiche per personale sanitario, possono essere prodotte liberamente secondo l’art. 16 del decreto Cura Italia,” ha spiegato Brusaferro, nello stupore in studio anche del prof. Burioni dell’ospedale San Raffaele. E dunque lo scarico di responsabilità sul tema mascherine continua…

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