Francesco De Gregori/ “Musica? Per molti si prospettano mesi di sofferenza economica”

- Morgan K. Barraco

Francesco De Gregori, insieme al trio di tenori de Il Volo canterà “Sempre e per Sempre” stasera in replica su Rai 1 con “Il Volo – Una straordinaria avventura”.

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Francesco De Gregori

Francesco De Gregori ne Il Volo – Un’avventura straordinaria, in onda in replica nella prima serata di Rai 1 di oggi, martedì 14 aprile 2020, unirà la propria voce a quella dei tre tenori grazie al brano Sempre e per Sempre. Il quartetto ritornerà poi all’Arena di Verona in occasione del tour organizzato da De Gregori per festeggiare i 40 anni di nascita del disco Rimmel. Sono trascorsi cinque anni da quel doppio evento e De Gregori ha dovuto, come tanti artisti, rinviare le date del suo nuovo tour estivo. Live su live che lo avrebbero visto in USA ed Europa e che per adesso sono stati spostati al prossimo novembre. Intanto, il cantautore fa sentire la sua voce in un altro modo, prendendo le difese i tutti i protagonisti del mondo dello spettacolo, forse uno dei settori più bistrattati durante quest’emergenza sanitaria. “L’Italia è notoriamente il Paese del bel canto: forse per questo la gente pensa che tutti possano cantare e quindi che la nostra non sia una professione vera e propria”, ha detto all’Ansa, “l’industria dello spettacolo sarà una delle ultime a riprendere le attività, per molti si prospettano mesi di sofferenza economica, a questo occorrerà mettere rimedio“. L’artista si augura che almeno gli staff operativi possano usufruire di tutele, come la cassa integrazione.

Francesco De Gregori, lotta fra Stato e copyright

Ancora lunga la lotta fra Stato e copyright, pensa Francesco De Gregori. Da tempo ormai la direttiva UE sul diritto d’autore ha sottolineato come ogni opera condivisa online debba essere legata ad un adeguato compenso. “Gli autori non possono difendersi come farebbero i metalmeccanici”, ha detto di recente all’Ansa, “non possono scioperare. La loro difesa è affidata unicamente alle normative ed al loro rispetto. La direttiva Ue va in questo senso”. Purtroppo agli occhi di De Gregori, l’Italia non ha ancora fatto sua la direttiva Europa. “Non ho visto ancora nel Parlamento una presa di coscienza del problema”, aggiunge, “nè una chiara volontà di risolverlo. Il diritto d’autore non ha una lobby al suo servizio. Mentre i suoi avversari sembrano assai agguerriti“. Lo stesso messaggio è stato trasmesso anche da Tiziano Ferro nell’ultima puntata di Che tempo che fa, dove il cantante di Latina ha messo l’accento non solo sulla tutela degli artisti, ma anche su quella degli ammiratori. Questi ultimi sono ancora in attesa di sapere quali date dei concerti verranno confermate, soprattutto per il periodo estivo.

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