Franco Trentalance/ “Rocco Siffredi? Non siamo in concorrenza ma in passato…”

- Hedda Hopper

Franco Trentalance torna sulla sua presunta rivalità con Rocco Siffredi e rivela che in passato…

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Franco Trentalance, Instagram

Franco Trentalance è pronto a lanciare il suo nuovo libro in uscita ma prima si racconta a Il Fatto Quotidiano a cui racconta di come sia cambiato il mondo del porno con l’avvento e la diffusione di internet, anche da mobile, e di come la stampa in passato abbia costruito la sua rivalità con Rocco Siffredi. Eh sì, a quanto pare i due non sono mai stati rivali e non lo sono soprattutto adesso che lui si è ritirato e ha lasciato il mondo del porno. Lo stesso Franco Trentalance precisa: “Ci conosciamo da una vita. Non c’è più concorrenza perché io mi sono ritirato. Noi non ci siamo né simpatici, né antipatici, la stampa invece ha cercato sempre di creare lo scontro e a volte ci è riuscita. Hanno sempre cercato di fare come con Vasco e Ligabue. Se io dico che con Rocco non ci siamo né simpatici né antipatici, la stampa titola: Rocco non mi è simpatico”. Sfatato il mito dei due eterni rivali del mondo del porno, ecco che Franco rivela al pubblico alcuni trucchi importanti che usa nella sua vita sessuale giornaliera, adesso che è lontano dal set.

LE RIVELAZIONI DI FRANCO TRENTALANCE SU ROCCO SIFFREDI E IL SESSO…

In particolare, nell’intervista, Trentalance racconta di concentrare le sue prestazioni e la su attività sessuale nelle ore del giorno evitando accuratamente la notte: “La mattina è il momento migliore per fare sesso. E’ da un paio d’anni che faccio sesso nelle ore diurne, mai dopo le 20″. I suoi consigli sono sicuramente utili visto che lui stesso racconta di aver fatte sesso migliaia di volte sul set ma di aver fatto cilecca solo due volte, una percentuale bassissima, ci tiene a precisare, e una volta è successo per colpa di una multa. Quel mondo però è finito e non solo per il suo addio ma anche per l’avvento di internet che ha messo in moto una “deriva poco edificante”: “La rete ha creato mille nicchie di porno, mille specialità. Nel porno tutte le scene, anche quelle più violente, sono concordate con attrice e attori. C’è una fetta di utenza che non avendo confidenza, approcci frequenti con le donne, vuol vedere la donna umiliata. Siccome loro non ci possono arrivare a un certo tipo di donna, la vuole vedere umiliata, violentata”. Avrà ragione?



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