FUGA DI BATTERI DA LABORATORIO CINA/ In 3mila con Brucellosi: diversi i casi gravi

- Davide Giancristofaro Alberti

Fuga di batteri da laboratorio Cina: 3mila persone con la Brucellosi, alcune gravi come ad esempio una donna costretta all’aborto

vaccino covid
LaPresse

Migliaia di casi di Brucellosi in Cina dopo la fuoriuscita di un batterio da un laboratorio di Lanzhou. Nel dettaglio, durante il periodo luglio-agosto del 2019, venne un utilizzato un disinfettante scaduto per sterilizzare il laboratorio, di conseguenza, le emissioni di gas rilasciate dalla stessa struttura erano nocive e non pulite come si pensava, e il batterio si è diffuso nell’aria. La malattia non è trasmissibile da uomo a uomo, ma alcune delle persone che hanno contratto l’infezione, hanno vissuto un periodo drammatico, come ad esempio un 40enne negoziante, caso riportato da asianews.it, a cui la Brucellosi è stata diagnostica diversi mesi dopo, quando ormai il trattamento utilizzato di solito era inutile: il risultato, una condizione cronica che ha creato non pochi problemi al paziente. Drammatico anche il caso di una donna che forse a causa della Brucellosi ha perso il bambino a poche settimane dal parto. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FUGA DI BATTERI DA LABORATORIO CINESE DI LANZHOU/ BRUCELLOSI PER PIÙ DI 3000 PERSONE

Più di 3000 persone si sono ammalate negli scorsi giorni in Cina di Brucellosi. Tutta colpa di un batterio che è inspiegabilmente fuoriuscito da un impianto biofarmaceutico che nel 2019 aveva prodotto dei vaccini per animali. La notizia, riportata dai colleghi di Fanpage, è stata lanciata dai media locali e poi ripresa dalla Cnn, e racconta di 3.245 persone indisposte nella Cina nord-occidentale. Già partiti i test di massa per scoprire altri eventuali ammalati, e in totale sono stati testati 21.847 cittadini sui 2.9 milioni di abitanti della città di Lanzhou, quella più vicina al laboratorio di cui sopra. Fortunatamente non è stato registrato alcun caso di morte, ma la Brucellosi, che di solito viene trasmessa dal bestiame, o comunque da animali in generale, può causare febbre acuta, dolori articolari, mal di testa, e nel tempo può portare ad un dolore cronico con debolezza e sudorazione. Ancora una volta la Cina finisce quindi nell’occhio del ciclone, dopo le pesanti accuse di numerose nazioni nell’occidente nei confronti di Wuhan e della presunta fuoruscita del coronavirus da un laboratorio, cosa mai accertata ma solo supposta.

FUGA DI BATTERI DA LABORATORIO CINESE: 3000 CON LA BRUCELLOSI, DETTA ANCHE FEBBRE DI MALTA

Tornando all’incidente nel laboratorio Zhongmu di Lanzhou, questo sarebbe dovuto ad un gas contaminato dal batterio della Brucellosi, che si è diffuso nell’aria, arrivando fino al vicino Istituto di ricerca veterinaria, dove lo scorso dicembre erano già state infettate 200 persone. Il laboratorio si è scusato per il danno creato, ma ciò non è bastato e le autorità hanno deciso di ritirargli la licenza per la produzione di vaccini. Per quanto riguarda i pazienti, invece, verranno ricompensati con un risarcimento monetario a partire dal mese di ottobre. La Brucellosi è nota anche come febbre di Malta o febbre mediterranea, ed è causata da batteri appartenenti al genere Brucella. Di solito colpisce mucche, capre, cervi e perfino cani. La mortalità di solito è molto bassa, e seppur poco trasmissibile da uomo a uomo, a volte la Brucellosi può essere presa da un neonato via latte materno.

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