Gabriele D’Annunzio/ “Vittoriale degli Italiani” e la poesia “La pioggia nel pineto”

- Emanuele Ambrosio

Gabriele D’Annunzio, la poesia “La pioggia nel pineto” e il “Vittoriale degli Italiani” oggetto della seconda puntata de Il Collegio 4, reality show di Rai2

Gabriele D'Annunzio
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Gabriele D’Annunzio, il celebre scrittore, drammaturgo e poeta “rivive” nella seconda puntata de Il Collegio 4, il reality show di successo di Rai2. Durante la puntata, infatti, gli allievi faranno visita al “Vittoriale degli Italiani”, il luogo dove D’Annunzio ha trascorso gli ultimi anni della sua vita e saranno giudicati in una prova di memoria sulla celebre poesia “La pioggia nel pineto”. Per chi non lo conoscesse Gabriele D’Annunzio è stato uno dei poeti italiani più importanti dell’estetismo, corrente letteraria di cui è stato grande rappresentante con il romanzo “Il Piacere”. Nato nel 1863 in una famiglia benestante, Gabriele si avvicina giovanissimo alla letteratura scrivendo durante gli anni trascorsi in collegio anche una raccolta dal titolo “Primo vere”. Un vero e proprio talento nella composizione quello di Gabriele che prosegue gli studi iscrivendosi presso la facoltà di Lettere a Roma senza mai completare gli amori. Durante gli anni trascorsi a Roma però D’Annunzio si avvicina al mondo del giornalismo e si dedica ad una intensa vita mondana tra eventi, cene letterarie e tanto altro. Una vita che lo rende un vero e proprio personaggio famoso in quella Roma di fine anni ’80.

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Gabriele D’Annunzio, gli ultimi anni a Il Vittoriale degli Italiani

Durante questi anni Gabriele D’Annunzio pubblica i suoi primi romanzi che rappresentano a pieno il movimento dell’Estetismo. Si tratta di un movimento che va ben oltre il mondo letterario e che viene interpretato come un atteggiamento e un interesse concreto verso tutto ciò che è lusso, ricchezza. L’esteta è colui che ama vestirsi elegante, che tratta argomenti di alto livello, amante delle gallerie d’arte e del lusso e in disaccordo con la massa e l’ignoranza. D’Annunzio è stato uno dei rappresentanti più famosi di questo movimento, ma ben presto la sua vita cambia. Dopo la fine della prima guerra mondiale e con la salita al potere di Mussolini, Gabriele D’Annunzio lascia non solo il mondo politico ma decide anche di trasferirsi sul lago di Garda poi diventato il “Vittoriale degli Italiani“, un museo che ancora oggi rappresenta la vita del poeta vate.

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Gabriele D’Annunzio e la poesia “La pioggia nel pineto”

La pioggia del pineto” è una delle poesie più famose di Gabriele D’Annunzio. E’ una lirica composta nel 1902 ed inserita nella raccolta “Alcyone”, una sezione delle Laudi. E’ una lirica scritta con metro libero, in cui D’Annunzio parla di panismo, ossia della fusione tra l’uomo e la natura. Al centro della poesia c’è l’amore; quell’amore folle che il poeta vate ha provato per Eleonora Duse, una bellissima attrice con cui D’Annunzio ha avuto una relazione. L’amore per Eleonora Duse è stato fonte di ispirazione per il poeta che in questa poesia racconta di una passeggiata estiva in campagna con la sua amata. Tutto procede alla grande, ma un temporale improvviso costringe i due amanti a cercare rifugio in un pineto mentre al di fuori l’acqua crea un’atmosfera davvero unica.

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