GIACOMO FRAZZITTA, AVVOCATO PIERA MAGGIO/ “Caso Denise? Non c’entrano zingari…”

- Alessandro Nidi

Giacomo Frazzitta, avvocato di Piera Maggio, è ospite a “Domenica In”: novità in arrivo sul caso legato alla scomparsa della piccola Denise Pipitone…

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Avvocato Giacomo Frazzitta, Ore 14

Giacomo Frazzitta, avvocato di Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, è intervenuto in qualità di ospite a Domenica In, parlando delle nuove indagini della Procura. “Ci siamo rimessi tutti in moto e questo significa che ci sono elementi di novità, che al momento non sappiamo quanto effettivamente possano riuscire a scardinare il muro di omertà. Il signore anonimo che ci ha scritto, ci ha indicato la presenza di tante altre persone che sanno cos’è successo quel giorno: quelle persone parlino, la Giustizia deve fare il suo corso”.

Frazzitta, in merito alla lettera anonima ricevuta, dichiara ancora che “ci sono elementi contenuti in essa che non conoscevamo. Non concentriamoci sempre e solo su Anna Corona e Jessica Pulizzi, dunque: abbiamo un quadro nuovo, interessante, dentro lo stesso puzzle. Non ci sono zingari o pedofili, ma nel puzzle compaiono altre figure. Era mezzogiorno, possibile che a Mazara del Vallo nessuno abbia visto niente?”. Intanto, è stata data notizia di una donazione da 5mila euro effettuata da un’associazione di Mazara del Vallo per ritrovare Denise: è la prima volta che qualcuno del luogo investe per arrivare alla verità. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

NUOVE RIVELAZIONI SUL CASO DENISE PIPITONE?

Giacomo Frazzitta, avvocato di Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, scomparsa a quattro anni da Mazara del Vallo nel 2004 dopo essere uscita dalla casa della nonna per inseguire un cuginetto che le aveva fatto visita, sarà ospite nel pomeriggio di oggi, domenica 16 maggio 2021, nello studio televisivo di Mara Venier a “Domenica In”. L’occasione si rivelerà indubbiamente propizia ad aggiornare i telespettatori circa le novità emerse nelle ultime settimane attorno alla scomparsa della bambina, con la riapertura delle indagini sul caso e i nuovi elementi esaminati da “Chi l’ha visto?” e già commentati dallo stesso legale di fronte alle telecamere della trasmissione condotta da Federica Sciarelli.

In particolare, l’avvocato Frazzitta ha riferito di avere ricevuto una lettera anonima, contenente informazioni preziose e inedite sulla scomparsa di Denise Pipitone. Non si sa molto di più sul contenuto della missiva, tanto che in molti hanno iniziato a sospettare che potesse includere la più brutta delle notizie possibili, ma a “Storie Italiane”, in collegamento con Eleonora Daniele, Frazzitta ha voluto dissipare ogni dubbio: “Ringraziamo la persona che l’ha inviata, ma volevo chiarire un fatto. L’oggetto della lettera, che non riferirò, non è negativo nel senso più atroce del termine. Essa ci dà un elemento a noi totalmente sconosciuto. Di cosa si tratta? Non di un luogo, ma di un fatto”.

GIACOMO FRAZZITTA: “QUESTE INTERCETTAZIONI POTREBBERO DARE RISPOSTE IMPORTANTI”

Vedremo dunque se oggi, a “Domenica In”, l’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, rilascerà ulteriori dichiarazioni in merito alle indagini su Denise Pipitone, che stanno andando avanti anche sulla base delle intercettazioni catalogate in tutti questi anni, come ammesso dallo stesso legale nelle scorse ore a “Storie Italiane”: “Le stiamo analizzando tutte, c’è un gran lavoro di squadra – ha asserito –. Abbiamo un fuoriclasse, che è il maresciallo Lombardo, che ha voluto dare un aiuto spontaneamente. Queste intercettazioni potrebbero dare risposte importanti, perché cambia il focus: dalla persona che era stata imputata passiamo ad altri soggetti. Ho fatto riferimento a quattro persone subito dopo il caso di Olesya, ma ora possono diventare due. Persone che potrebbero conoscere la verità, persone che si sono trovate al posto giusto nel mondo sbagliato e potrebbero aiutare”. Infine, Giacomo Frazzitta ha sottolineato come la pista rom, legata a doppio filo all’avvistamento di una donna con una bambina a Milano, potrebbe essere credibile: “Noi non sappiamo se quella bambina è Denise Pipitone, c’è una forte somiglianza. Noi abbiamo fatto un determinato lavoro, da aprile abbiamo trasmesso gli atti in Procura. Noi avremmo trovato un’interessante somiglianza”.

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