Gianluigi Paragone/ “Germania solidale con Italia? Caz*ate! Vuole fregarci col Mes”

- Silvana Palazzo

Gianluigi Paragone contro la Germania: “Solidale con Italia? Caz*ate! Vuole fregarci col Mes”. L’ex senatore del M5s cita il caso Commerzbank

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Gianluigi Paragone, ex senatore M5s (LaPresse)

Gianluigi Paragone si scaglia contro la Germania e la Commerzbank. «Cari signori, la Germania ci sta fregando! Ancora una volta ce lo mette in quel posto. Ma attenzione, non ci frega di nascosto, ma ce lo dice pure!», ha esordito l’ex senatore del MoVimento 5 Stelle in un video pubblicato su Facebook. Il politico e giornalista spiega le ragioni del suo duro attacco: «Commerzbank ha invitato i propri clienti a sbarazzarsi dei titoli del tesoro italiano, perché presto diventeranno spazzatura. Lo fanno perché sanno che l’Italia accetterà la firma del Mes, che è un prestito senior, privilegiato». In questo modo, sostiene Gianluigi Paragone, «possono mangiarci in testa», perché così potranno chiedere la ristrutturazione del debito e di effettuare dei tagli. «Ecco perché hanno detto di sbarazzarsi dei Btp, perché sanno che firmeremo il Mes. Mentre fanno i finti amici scrivendo sulla Bild di essere con noi… Tutte caz*ate!».

GIANLUIGI PARAGONE “GERMANIA VUOLE FREGARCI COL MES”

Secondo Gianluigi Paragone, la finanza tedesca ha deciso di muoversi anticipatamente: «Ha già capito tutto e quindi Commerzbank invita i clienti a vendere i Btp». E nel video pubblicato su Facebook entra nel merito del Mes: «È una linea di credito senior, privilegiata. Questa è la verità dei fatti». Ma per l’ex senatore del MoVimento 5 Stelle la soluzione è un’altra: «La soluzione passa e passerà solo dalla Banca centrale europea, se comprerà illimitatamente i titoli di stato, creando moneta dal nulla senza farla pagare ai stati membri. Questo è il concetto della monetizzazione del debito». L’analisi di Gianluigi Paragone nasce dal rapporto degli analisti di Commerzbank, seconda banda tedesca, diffusa dall’agenzia Bloomberg e ripresa dai media italiani: la crisi economica italiana per l’emergenza coronavirus potrebbe provocare un effetto domino che farebbe abbassare il valore dei Btp del Bel Paese al punto che sarebbero destinati a diventare “spazzatura”.



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