Giorgia Meloni/ Video “Speranza-Arcuri un disastro, senza FdI Italia come Nord Corea”

- Carmine Massimo Balsamo

Fratelli d’Italia voterà no alla fiducia a Draghi, Giorgia Meloni: “Noi abbiamo scelto di rappresentare le voci più flebili, quelle dimenticate”

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Giorgia Meloni (LaPresse)

Come già annunciato da giorni, Fratelli d’Italia anche alla Camera è per il no a Mario Draghi. Lungo ed accorato l’intervento in aula di Giorgia Meloni, che ha esordito così: «Non avevamo scelta per un fatto di coerenza e di serietà. Come nessuno si fiderà di qualcuno che sottoscrive un contratto e non lo rispetta, io penso che allo stesso modo i cittadini debbano diffidare di partiti che non mantengono la parola data».

Giorgia Meloni ha poi evidenziato l’importanza di avere FdI all’opposizione: «C’è anche una grande questione politica che in troppi fanno finta di non vedere: se FdI fosse entrato nel governo, l’Italia sarebbe l’unico Paese europeo ad avere alla guida del governo una persona che non è stata direttamente-indirettamente legittimata dal voto popolare e sarebbe l’unica democrazia al mondo senza un’opposizione parlamentare, il che avrebbe avvicinato l’Italia più alla Corea del Nord che all’Occidente».

GIORGIA MELONI, L’INTERVENTO ALLA CAMERA

«La Sinistra usa il rischio del Covid per scampare il rischio delle elezioni e che il Centrodestra elegga il Presidente della Repubblica», l’affondo di Giorgia Meloni, che si è poi rivolta direttamente a Draghi: «Diversi incapaci sono ancora al suo fianco, difficile spiegare che l’Italia si può rialzare con gli stessi che l’hanno affossata. Un governo in grandissima continuità con l’esecutivo precedente, che aumenta a dismisura il potere del Pd. C’erano grandi aspettative, ma Luigi Di Maio è il miglior ministro degli Esteri per questa Nazione?». Dopo aver citato anche il disastro compiuto da Roberto Speranza e Luciana Lamorgese, Giorgia Meloni ha messo nel mirino Domenico Arcuri: «Perché è ancora lì? Con gli scandali e i milioni che ha fatto buttare all’Italia».

«La nostra Europa non l’Europa federale, con le continue cessioni di sovranità, ma la nostra idea di Europa è confederale, mantenendo la sovranità degli Stati nazionali», ha poi aggiunto Giorgia Meloni: «Noi abbiamo scelto di rappresentare le voci più flebili, quelle dimenticate, quelle che non riescono a farsi sentire: chi aspetta da mesi i ristori, chi vorrebbe tornare a lavorare in sicurezza, le imprese che ha giudicato sacrificabili. La incalzeremo, faremo quello che dobbiamo fare: non avrà il nostro voto di fiducia ma il nostro stimolo, perché siamo dei patrioti». Infine, la leader di Fratelli d’Italia ha puntualizzato: «Oggi ci aspettiamo da lei è che dica che farà tutto quello che serve per difendere l’Italia, noi la giudicheremo su questo, senza pregiudizi e senza sconti, perché anche noi nell’ambito del nostro mandato faremo tutto quello che serve per la nostra patria».



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