Giorgio Tirabassi/ “Da bambino balbettavo, era fastidioso. Gigi Proietti? Un’icona”

- Alessandro Nidi

Giorgio Tirabassi ha parlato del suo rapporto con Gigi Proietti: “Quante cantate al pianobar!”. In gioventù, invece, “ho sofferto di balbuzie”

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Giorgio Tirabassi (Oggi è un altro giorno, 2021)

Giorgio Tirabassi è intervenuto ai microfoni di “Oggi è un altro giorno”, trasmissione di Rai Uno condotta da Serena Bortone. L’attore ha parlato di Gigi Proietti, con cui ha condiviso un percorso lavorativo molto lungo e carico di soddisfazioni. Fu proprio “il Maresciallo Rocca” a notare il suo talento e la sua bravura: “Stava facendo dei provini, io sono andato da lui con la chitarra, ho suonato una cosa che gli è piaciuta particolarmente, un pezzo in stile americano, e così è nato tutto”.

GIORGIO TIRABASSI: “BALBETTAVO DA BAMBINO”

La cosa più divertente di Gigi Proietti probabilmente non esiste, perché ogni istante condiviso con lui era carico di felicità e di divertimento, come ha raccontato Giorgio Tirabassi: “Tutte le serate finivano sempre ai pianobar con delle cantate. Alle 2.30, 3 di notte, sono nati i più grandi successi cantati da lui, come l’iconico ‘Nun me rompe ‘er ca’”. Successivamente, Tirabassi ha detto di esseri sentito tante volte diverso e strano: “Da bambino avevo problemi di balbuzie e mi pesava, soprattutto durante l’adolescenza. A scuola facevo le interrogazioni scritte, era abbastanza fastidioso. Fare teatro mi ha aiutato, nonostante mi chiedessi se fosse una buona idea e se gli spettacoli sarebbero durati 20 minuti in più”.



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