E’ divenuto virale, e non poteva accadere altrimenti, il post di Giovanni Fuochi, ex militare dell’aeronautica che si è mostrato online con la divisa delle SS dichiarandosi apertamente fascista. Ne dà notizia il sito online del Corriere della Sera, sottolineando come lo stesso ex militare abbia pubblicato una foto con tanto di divisa degli ufficiali nazisti e il commento, eloquente: “Sinistrorsi vi aspetto”. Ma chi è Giovanni Fuochi? Il quotidiano di via Solferino lo descrive come un ex colonnello di Piacenza oggi in pensione, di conseguenza una persona di un certo livello, un alto ufficiale. Fatto sta che lo scorso 25 luglio, sulla sua pagina Facebook, l’uomo ha postato questo scatto choc, con numerose persone che hanno apprezzato, applaudendo la foto.
Giovanni Fuochi ha risposto a chi ha apprezzato, sottolineando di avere l’uniforme completa (nella foto si vede solo il busto), con tanto della storica pistola nazista, Luger L8, compresa. Questo è solamente uno dei tanti commenti pubblicati dall’ex colonnello, che ha anche scritto cose indicibili, come ad esempio, che farebbe sparire tutti gli Lgbt e i “cog*ioni vari”, aggiungendo poi di essere fascista e di essere per questo orgoglioso, ricordando che spesso, chi si professa democratico, è ben più “intollerante di me”.
GIOVANNI FUOCHI, DIVISA SS SU FACEBOOK: “VEDERE L’ITALIA INGINOCCHIATA…”
Il quotidiano Libertà di Piacenza ha quindi chiesto lumi allo stesso ex militare, e lui ha replicato semplicemente dicendo di collezionare uniformi, e di voler dare un po’ la sveglia all’opinione pubblica, ricordando quanto fatto da un collega come il generale Vannacci, di recente eletto all’Europarlamento.
Ha poi precisato che quella nazista non è l’unica in armadio, avendone una di un colonnello scozzese della Royal Air Force. La foto pubblicata da Giovanni Fuochi ha avuto una grande eco facendo scoppiare numerose polemiche al punto che lo stesso ha deciso di rimuovere l’immagine, con tanto di didascalia polemica: “Ci vogliono tutti sudditi”. Al quotidiano di Piacenza ha poi sottolineato di “non essere un nostalgico”, ma di essere amareggiato nel vedere l’Italia “inginocchiata davanti a certe cose” che a lui non piacciono, senza comunque specificare quali.