Grecia riapre confini all’Italia (ma dal 1 luglio)/ Di Maio sigla patto: i paletti

- Claudio Franceschini

Accordo Italia-Grecia sui confini marittimi: Di Maio sigla patto su turismo e risorse energetiche. Dal 1 luglio confini completamente riaperti

luigi di maio
Luigi Di Maio, ministro degli Esteri (Foto LaPresse)

«Sono contento che l’amico Dendias mi abbia rassicurato sul fatto che la Grecia aprirà all’Italia sicuramente entro la fine del mese eliminando qualsiasi tipo di blocco e obbligo di quarantena per gli italiani con l’impegno a valutare, in base ai dati, una riapertura già dalle prossime settimane», ha spiegato da Atene il titolare degli Esteri Luigi Di Maio incontrando l’omologo Nikos Dendias: il ministro greco ha poi ribadito e annunciato ufficialmente «Il ministro Di Maio mi ha aggiornato sui dati in Italia nettamente migliorati. La Grecia toglie dal prossimo lunedì, in maniera graduale fino alla fine del mese, tutte le limitazioni nei confronti dell’Italia. Esprimo i sentimenti di solidarietà da parte del popolo greco al popolo italiano». Restano le restrizioni fino al 15 giugno e gradualmente anche fino al 30 giugno: come spiega il Sole 24 ore, per chi arriverà da aeroporti in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna allo stato attuale – in attesa che si delinei il nuovo assetto annunciato oggi – queste persone sarebbero sottoposte a test all’arrivo in Grecia. Sarebbe richiesto il soggiorno di una notte in un albergo designato: «Se il test risultasse negativo, il passeggero si metterebbe in auto-quarantena per 7 giorni. Se il test risultasse positivo, il passeggero verrebbe messo in quarantena sotto controllo per 14 giorni». (a cura di Niccolò Magnani)

NUOVO ASSE ITALIA-GRECIA

Grecia e Italia stanno per firmare un accordo sui confini marittimi: lo ha riportato il ministro degli Esteri greco Nikos Dendias, citando la visita del collega Luigi Di Maio ad Atene. Visita che avviene oggi, e questo accordo – come si legge anche su Reuters, che riporta la notizia, servirà forse ad allentare la tensione che negli ultimi mesi ha caratterizzato la questione delle risorse naturali nella regione del Mediterraneo Orientale. Infatti la stessa Grecia, la Turchia e Cipro si sono trovate ad un punto morto sulla questione, a sbloccarla potrebbe essere questo accordo del quale però non sono stati ancora forniti dettagli, dunque bisognerà aspettare per conoscerli e l’occasione buona sarà presumibilmente il termine della loro riunione, quando è atteso un annuncio congiunto per ufficializzare e comunicare l’accordo. Importante anche diplomaticamente, vista la recente chiusura dei confini greci al popolo italiano dovuta alla pandemia da Coronavirus.

ACCORDO MARITTIMO ITALIA-GRECIA

Già a febbraio i due ministri degli Esteri si erano incontrati a Roma, e avevano discusso della possibilità di cooperare nella zona del Mediterraneo Orientale con particolare riferimento al settore dell’energia; i due Paesi stanno già collaborando nel progetto dei gasdotti, grazie al quale ogni anno dovrebbero essere trasportati 10 miliardi di metri cubi di gas offshore verso appunto Italia, Grecia e altre nazioni del Sudest europeo. Questo accordo è una sostanziale risposta a quello che era stato siglato mesi fa dalla Turchia e il governo libico – riconosciuto a livello internazionale – di stanza a Tripoli; il Paese ellenico lo aveva visto come una violazione ai propri diritti sovrani. Inoltre, Grecia e Turchia come noto sono in conflitto da tempo per varie questioni: dai diritti minerari nel mar Egeo alla divisione etnica di Cipro.

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