Green pass obbligatorio per entrare in Vaticano/ Dal 1° ottobre anche per visitatori

- Silvana Palazzo

Green pass obbligatorio per entrare in Vaticano: obbligo scatta dal 1° ottobre e vale per cittadini, personale, fruitori di servizi e visitatori. Alla Gendarmeria il compito dei controlli

Vaticano Piermarini
Vaticano, San Pietro (immagini di repertorio, LaPresse)

Il green pass diventa obbligatorio anche in Vaticano. Dal primo ottobre l’ingresso «nello Stato della Città del Vaticano e nelle aree di cui agli artt. 15 e 16 del Trattato Lateranense» sarà consentito solo a coloro che sono in possesso del Green pass vaticano, europeo o certificazione verde Covid 19 estera che attesta la vaccinazione, la guarigione o l’effettuazione di un test molecolare o antigienico rapido con risultato negativo a Sars-CoV-2. A stabilirlo un’ordinanza della Pontificia commissione dello Stato Vaticano in materia di emergenza sanitaria pubblica che si applica a tutti i cittadini, ai residenti nello Stato, al personale in servizio, ai visitatori e ai fruitori di servizi. L’obbligo però è escluso per le messe.

L’obbligo di green pass in Vaticano non si applica, infatti, per «coloro che partecipano alle celebrazioni liturgiche per il tempo strettamente necessario allo svolgimento del rito». Ma la stessa ordinanza precisa che restano valide le «vigenti prescrizioni sanitarie sul distanziamento, sull’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, sulla limitazione della circolazione e dell’assembramento di persone e sull’adozione di peculiari norme igieniche».

GREEN PASS IN VATICANO: CONTROLLI E VERIFICHE

L’ordinanza in questione raccoglie la raccomandazione di Papa Francesco, che nell’udienza del 7 settembre ha dichiarato che bisogna «assicurare la salute e il benessere della Comunità di lavoro nel rispetto della dignità, dei diritti e delle libertà fondamentali di ogni suo membro». Inoltre, aveva esortato ad «adottare ogni misura idonea a prevenire, controllare e contrastare l’emergenza sanitaria». Per quanto riguarda i controlli per l’accesso in Vaticano con il green pass, questo è demandato al Corpo della Gendarmeria. Invece, l’ordinanza chiarisce cvatihe il Servizio per la Salute e la Sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro della Direzione di Sanità e Igiene si occupa dell’attività di verifica. Finora, dallo scorso 6 agosto, il Green pass era necessario solo per entrare nei Musei Vaticani, ora invece ne stato esteso l’obbligo all’ingresso in Vaticano.



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