Green pass verso estensione/ Come funzionerà per Pa, trasporti, lavoratori e scuola

- Andrea Murgia

Il governo punta a estendere l’obbligo di Green pass: potrebbe esserci un nuovo decreto per trasporti pubblici e lavoratori. Meno probabile un intervento immediato per gli studenti

Green pass pantheon
Roma, controlli Green Pass al Pantheon (LaPresse, 2021)

Il Green pass è ormai richiesto praticamente ovunque e il governo è pronto a estendere l’obbligo. Dopo aver aperto in conferenza all’obbligo vaccinale, Mario Draghi starebbe pensando a un decreto che dovrebbe entrare in vigore dal 4 ottobre. Il tutto potrebbe essere messo a punto in una riunione di giovedì 9 settembre.

Per il trasporto pubblico locale, dove ancora il certificato verde non è richiesto, il ministro dei Trasporti Enrico Giovannini si è espresso in merito alla presenza degli ausiliari-controllori: “Le norme già permettono, attraverso ordinanze locali, che ausiliari del traffico e dipendenti delle aziende di trasporto possano fare verifiche anche sul rispetto dei protocolli sanitari”. Dal primo settembre è obbligatorio mostrare il Green pass per salire su treni, aerei o autobus che attraversano più di una regione.

GREEN PASS VERSO ESTENSIONE: L’OBBLIGO A SCUOLA E AL LAVORO

Sul tema Green pass, uno dei nodi principali sul tavolo di Draghi è quello della scuola. L’obbligo è già in vigore per docenti e studenti universitari ma si pensa di estenderlo anche agli over 12. La proposta è arrivata dal ministro Dario Franceschini, anche se appare uno scenario poco probabile. I minorenni, infatti, hanno avuto accesso al vaccino soltanto da fine maggio, con poco tempo a disposizione rispetto al resto della popolazione.

Per quanto riguarda i lavoratori del settore privato, i sindacati si oppongono. L’obiettivo iniziale del governo è il settore pubblico per poi estenderlo al privato. L’esecutivo pensa a un nuovo tavolo di confronto con le parti sociali per stilare un decreto o un protocollo di intesa, chiudendo entro metà ottobre. Il governo pensa di introdurlo anche per ristoratori, baristi, camerieri, dipendenti di cinema e palestre.



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