Guerrina Piscaglia, ossa nella grotta non sue/ “Grosso mammifero”, e Padre Graziano…

- Emanuela Longo

Guerrina Piscaglia, le novità a Chi l’ha visto: ossa trovate nella grotta non appartengono alla donna “sono di un grosso mammifero”, Padre Graziano punta alla semilibertà

guerrina piscaglia chi lha visto 640x300
Guerrina Piscaglia, Chi l'ha visto

Nei giorni scorsi si erano riaccesi i riflettori sul caso di Guerrina Piscaglia, la casalinga scomparsa misteriosamente il primo maggio 2014 da Ca’ Raffaello, in provincia di Arezzo, e della cui morte è stato accusato Padre Graziano, sua guida spirituale, attualmente condannato in via definitiva a 25 anni di reclusione. Anche la trasmissione Chi l’ha visto, nella prima serata di oggi torna a fare il punto dopo le ultime scoperte ed i dubbi sollevati in seguito al ritrovamento di presunte ossa umane nella grotta della Tabussa a Badia Tedalda. Si trattava dei resti della povera Guerrina? Nelle passate ore sono giunte le attese risposte: “I resti non sono di un essere umano, ma di un animale: un grosso mammifero”. Così gli uomini del Ris di Roma, come riferisce Corriere di Arezzo, hanno messo fine all’ennesima speranza da parte del marito della donna, Mirko Alessandrini, di poter finalmente portare un fiore sulla tomba della moglie scomparsa. Proprio la vicinanza con i luoghi dai quali la donna aveva fatto perdere i contatti, aveva sollevato non pochi dubbi presso i carabinieri di Badia e di Sansepolcro, che avevano così deciso di eseguire degli ulteriori accertamenti. Proprio l’assenza dei resti di Guerrina rappresenta un vero e proprio tormento per i familiari della vittima che hanno implorato più volte il religioso condannato affinché possa rivelare loro il luogo in cui ritrovare il cadavere della donna. Le speranza delle famiglia Piscaglia e Alessandrini non si spengono del tutto e continuano a credere che debba essere proprio padre Graziano, in carcere a Rebibbia, a indicare il luogo esatto dove fu occultato il corpo di Guerrina dopo la sua morte.

GUERRINA PISCAGLIA, OSSA RITROVATE NON SONO SUE: PADRE GRAZIANO PUNTA ALLA SEMILIBERTÀ

Un nuovo giallo attorno al caso di Guerrina Piscaglia si chiude definitivamente dopo la smentita che le ossa ritrovate in una grotta nei giorni scorsi siano proprio della donna scomparsa misteriosamente oltre sei anni fa. Il marito di Guerrina, Mirko Alessandrini, di recente era stato in collegamento con la trasmissione La Vita in Diretta per commentare le ultime novità ed aveva sperato, in cuor suo, di poter avere qualche certezza in più su quei resti rinvenuti dopo le recenti piogge e scoperti per caso da alcuni escursionisti esperti che si trovavano nella zona. Intanto ulteriori novità arrivano proprio da Padre Graziano, il frate congolese che secondo l’accusa sarebbe l’autore del delitto – mai ammesso – di Guerrina. Secondo le indiscrezioni rilasciate nei giorni scorsi dall’inviata della trasmissione pomeridiana di Rai1, la sua difesa starebbe pensando di puntare ad ottenere la semilibertà in favore del proprio assistito e per questo starebbero anche raccogliendo ulteriori elementi in suo favore al fine di poter chiedere una eventuale revisione del processo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA