Guillermo Mariotto e il Coronavirus/ “Ho fede, ne usciremo e saremo tutti cambiati”

- Emanuela Longo

Guillermo Mariotto e il Coronavirus: il racconto di come sta vivendo la sua quarantena in casa, tra creatività e fede in un futuro migliore

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Guillermo Mariotto, Storie Italiane

Tra gli ospiti di Storie Italiane intervenuti per raccontare la loro quarantena altri due volti di Ballando con le Stelle, la giovane ballerina Anastasia Kuzmina e Guillermo Mariotto. La prima a causa del Coronavirus ha raccontato di aver festeggiato da sola e per la prima volta nella sua vita il suo compleanno che è stato di recente. Quindi Eleonora Daniele ha voluto ricordare alcuni dei momenti con protagonista Mariotto, vissuti nel corso del talent ballerino di Rai1 al momento cancellato a causa della grave emergenza sanitaria in atto e che ha stravolto tutti i palinsesti televisivi. Tra questi indubbiamente resterà indimenticabile la forte critica rivolta dal giudice del programma a Suor Cristina, al punto che la stessa Daniele lo ha definito “il momento più duro”. Anastasia ha commentato il comportamento del giudice spiegando: “Mariotto giudica con l’anima, di conseguenza non è il miglior tecnico di ballo – grazie a Dio c’è Carolyn Smith – ma anche quando è fuori luogo, da qualche punto di vista è giusto perchè giudica con l’anima, dice quello che pensa e che sente. Lo zero di Mariotto non è cattivo è solo passionale”.

GUILLERMO MARIOTTO E IL CORONAVIRUS: IL MESSAGGIO DI SPERANZA

Nel corso della puntata di Storie Italiane è stata ricordata anche la polemica con Razzi avuta da Guillermo Mariotto alla quale sono poi seguite le scuse di quest’ultimo. I due oggi sarebbero grandi amici. Avviato il collegamento Skype con Storie Italiane, Mariotto si è limitato a commentare: “io credo in Dio quindi l’unica cosa che mi sostiene mentalmente e emotivamente è la fede e il resto non conta”. Pregando, ha spiegato, è riuscito a rientrare da Dubai con l’ultimo volo per l’Italia permesso. “Adesso mi sono chiuso dentro casa come tutti ma ho continuato a lavorare”, ha spiegato. “A me basta un tavolo, un foglio e la mia vita continua ma il mio cuore è fragile in questo momento, anche se la creatività non si ferma, più passano i giorni e più aumentano le idee”. Mariotto ha poi ragionato sul tempo che oggi ha a disposizione: “chi ha mai avuto il tempo per pensare e ragionare? Tutto viene con qualcosa di positivo, le reazioni di solidarietà e l’avvicinamento degli altri è qualcosa di commovente, doveva accadere questo per verificarsi un fatto del genere, da una parte accadono cose che mi riempiono il cuore, dall’altro è una disgrazia, ma ho fiducia, ho fede, ne usciremo e dopo questo saremo cambiati tutti, speriamo in meglio”.



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