Hanina, costretta a prostituirsi a 15 anni/ “Abusi e umiliazioni…” (Amore criminale)

- Silvana Palazzo

Hanina, ad Amore criminale la storia della ragazza costretta a prostituirsi all’età di 15 anni: “Abusi, violenze e umiliazioni”. Poi la fine del suo incubo grazie a…

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Hanina, Amore Criminale

Tra le storie riproposte da “Amore criminale” nella replica che va in onda oggi, sabato 31 luglio 2021 alle ore 23:55, c’è quella di Hanina, una ragazza rumena che è stata costretta a prostituirsi all’età di 15 anni a Latina. Si tratta di una vicenda simile a quella di altre migranti che arrivano in Italia con tanti sogni, desiderare e speranze, ma poi restano vittime della riduzione in schiavitù. Infatti, Hanina nel 2008 arrivò nella clandestinità nel nostro Paese, portata da un uomo che le aveva promesso di riscattarla da quella condizione di povertà in cui viveva nel suo paese d’origine. Promesse disattese, perché Hanina si è invece ritrovata in balia di quell’uomo diventato il suo sfruttatore. Non solo le sequestrò i documenti, ma la costrinse anche a prostituirsi con la minaccia di ritorsioni nei confronti della sua famiglia se si fosse opposta.

Così Hanina ha subito violenze e umiliazioni continue, è stata obbligata a guadagnare almeno 500 euro al giorno sulla strada. Era sola in Italia in balìa del suo aguzzino, senza il coraggio di lottare per uscire da quella condizione di schiavitù.

HANINA, LA SUA STORIA AD AMORE CRIMINALE

Hanina era rinchiusa in un garage a Latina, arrivata peraltro in stato di gravidanza. Aspettava una bambina dal suo fidanzato lasciato in Romania. I suoi aguzzini, moglie e marito, le somministrarono farmaci per indurle il parto. Rischiò di morire, ma a perdere la vita fu la bambina. Hanina dimagrì, non aveva neppure il tempo di mangiare, riducendosi a pelle e ossa. Ha vissuto quegli anni nella paura, fino a quando i volontari di un’associazione, “Angeli della strada”, che si occupa di aiutare le donne vittime di tratta non l’ha soccorsa. Così ha visto finire il suo incubo. L’hanno avvicinata e una volta capito che era in forte difficoltà, hanno allertato le forze dell’ordine. Nel 2009, quindi dopo un anno vissuto in strada, Hanina è riuscita a riconquistare la sua libertà, grazie anche all’impegno delle associazioni antiviolenza e delle autorità. Ma altro aspetto importante di questa vicenda è che Hanina è riuscita anche a ricostruire la sua vita. Infatti, grazie alla Polizia ha cominciato un percorso di protezione. Ora è estetista, mentre i suoi aguzzini sono stati assicurati alla giustizia e condannati.



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