Anthem/ Da Guardiano a Tempesta: come si usano gli strali

Anthem, come si usano gli strali nel videogioco action RPG sviluppato da BioWare: ecco quali scegliere e le ultime notizie.

Anthem
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Tra i videogiochi più amati dagli appassionati, Anthem sta spopolando in tutto il mondo. Action RPG sviluppato da BioWare e pubblicato da Electronic Arts, ha stregato i giocatori per l’alta qualità e per lo storytelling e vi parliamo dei quattro strali a disposizioni: i quattro differenti esoscheletri da indossare sono Guardiano, Colosso, Intercettore e Tempesta. Come riportano i colleghi di Everyeye, le armature differiscono notevolmente le une dalle altre per mobilità e poteri utilizzabili in combattimento e la loro importanza varia a seconda dello stile di gioco di ogni utente. Ricordiamo che non tutte le armature sono accessibili fin da subito: la prima infatti è sbloccabile al livello 2, il secondo strale al livello 8, il terzo strale al livello 16 e, infine, il quarto strale al livello 26.

ANTHEM, COME SI USANO I 4 STRALI

Lo strale più bilanciato dei quattro è Guardiano, che è efficace sia da lontano che da vicino: può facilmente adattarsi a ogni stile di gioco. Intercettore è molto agile ed è indicato soprattutto per i combattimenti a distanza ravvicinata: è l’ideale per coloro che puntano su una strategia basata su attacchi rapidi e schivate fulminee. Colosso ha il suo punto di forza nelle capacità difensive, con lo scudo direzionale e la possente corazza che consentirono di sbaragliare i nemici e, allo stesso tempo, proteggere i propri compagni di lotta. Infine, Tempesta: questo strale è perfetto per sorvolare il luogo dello scontro e combattere a distanza. E sono attesi aggiornamenti importanti per il videogame, come annunciato da Casey Hudson di BioWare: «Sono emozionato, ansioso e incredibilmente orgoglioso di ciò che il nostro team ha realizzato. Spero sinceramente che i nostri giocatori godano di quello che abbiamo creato e non vedo l’ora di vedere le innumerevoli storie che racconteremo nel mondo di Anthem nelle settimane e nei mesi a venire».



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