Imma Battaglia, moglie Eva Grimaldi/ “Mi fa sentire una donna completa”

- Elisa Porcelluzzi

Imma Battaglia ed Eva Grimaldi stanno insieme dal 2010. L’attrice e l’attivista si sono unite civilmente nel 2019. Adesso sognano di diventare madri affidatarie.

Eva Grimaldi e Imma Battaglia
Eva Grimaldi e Imma Battaglia (Instagram)

Imma Battaglia ed Eva Grimaldi insieme dal 201o

Eva Grimaldi è legata sentimentalmente a Imma Battaglia dal 2010. L’attrice e l’attivista si sono unite civilmente il 19 maggio 2019 in una cerimonia celebrata da Monica Cirinnà, prima firmataria della legge sulle unioni civili. La loro relazione è stata ufficializzata nel 2017, quando Imma è volata in Honduras per fare una sorpresa a Eva, naufraga dell’Isola dei Famosi: “È meraviglioso avere una relazione bella, trasparente. Incontrare l’amore a 50 anni è una cosa rara e preziosa e a noi è successo. Ho fatto tutto io, ci avevo visto bene”, aveva dichiarato l’attrice. La Battaglia aveva aggiunto: “Una cosa so ed è certa: l’amore che proviamo è bello, sereno, sincero, molto forte e solido”. Lo scorso gennaio, mentre Eva Grimaldi si trovava dentro la casa del Grande Fratello Vip, Imma Battaglia le ha fatto un’altra soppressa: “Eva mi dà il senso della vita… Voglio morire prima di te perché non voglio stare senza di te, perché il cuore non batte senza di te”.

Eva Grimaldi e Imma Battaglia pronte a diventare mamme

In quell’occasione Eva Grimaldi aveva rinnovato il suo amore per Imma Battaglia, al suo fianco da più di 11 anni: “Imma mi fa sentire una donna completa. È la ragione per cui mi sveglio al mattino, ha sollevato la mia vita”. Poco dopo la sua uscita dalla casa del GF Vip, Eva Grimaldi ha stupito i suoi follower con questa domanda: “Che ne dite se allargassimo la famiglia?”. Ospite poi di Barbara d’Uso nel salotto di Pomeriggio 5, l’attrice ha parlato del percorso che lei e Imma Battaglia hanno deciso di intraprendere: “Io e Imma ci siamo guardate e ci siamo dette: ‘Ma perché non diventiamo mamme affidatarie?’ Non possiamo diventare genitori perché ancora la legge non c’è, ma possiamo dare a una bambina – o a una mamma con la sua bambina, perché ce ne sono tante – istruzione e amore con l’affidamento”.







© RIPRODUZIONE RISERVATA