LA STORIA/ Il legno esotico che diventa eccellenza italiana

Importa tronchi dall’Africa e dal Canada, li sega, quindi li fa essiccare e invecchiare a seconda delle richieste dei clienti. FEDERICA ARDUINI racconta come è nata l’impresa del padre

10.12.2012 - int. Federica Arduini
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La fase di taglio alla segatronchi della Arduini Legnami

Importa tronchi dall’Africa Equatoriale e dal Canada, li sega, quindi li fa essiccare, evaporare e invecchiare a seconda delle richieste dei clienti. Arduini Legnami è un’azienda di Roveleto di Cadeo, in provincia di Piacenza, e tra i suoi prodotti ci sono le travi a vista in legnami esotici. Fondata nel 1957, oggi i suoi stabilimenti occupano 45mila metri quadri di cui 15mila coperti. Ilsussidiario.net ha intervistato Federica Arduini, responsabile acquisti della società.

Ci racconti come è nata Arduini Legnami…

La nostra azienda è stata fondata nel 1957 da mio padre, Angelo Arduini, e inizialmente trattava solo legnami esotici e tronchi. E’ stata una delle prime segherie di esotico in Italia, e i suoi tronchi erano in parte segati e in parte riesportati. Abbiamo iniziato a lavorare con i mobilifici, che utilizzavano molto legname esotico in quanto all’epoca era particolarmente utilizzato. Con l’avvento di altri tipi legname, provenienti da Stati Uniti e Canada, ci siamo specializzati anche in questo settore, rivolto soprattutto ai serramenti. In seguito abbiamo aperto anche un deposito di legname. Circa 20 anni fa io e i miei fratelli siamo entrati in azienda, aiutando mio padre che continua a essere alla guida di Arduini Legnami.

Siete rimasti un’azienda familiare o vi siete ingranditi ulteriormente?

La nostra è rimasta un’azienda familiare, nel senso che a gestirla è tuttora la nostra famiglia. I collaboratori invece sono dei dipendenti, mentre i rappresentanti della rete di vendita sono degli agenti.

Qual è oggi il core business della vostra azienda?

Attualmente gestiamo sia la segheria per il legno esotico, sia il deposito di semilavorati grezzi che commercializziamo in Italia. A queste due attività accostiamo i trattamenti per i legnami: dopo averli importati li facciamo essiccare, evaporare e invecchiare secondo le specifiche richieste del cliente.

Di quali fasi della lavorazione vi occupate nei vostri impianti?

Noi importiamo i tronchi, li seghiamo in tavole e talora produciamo dei semilavorati grezzi, cioè non ancora piallati. Noi interveniamo in una prima fase scorniciando i semilavorati, ma la mano finale è data sempre da chi realizza il prodotto finito. Oltre a ciò trattiamo i legnami, rilavorandoli sulla base delle richieste del cliente. Quando si tratta di legno già tagliato non possiamo invecchiarlo perché non è più adatto, in quanto è già stato trattato da diverso tempo, ma lo possiamo essiccare attraverso i nostri nuovi impianti. Questi ultimi, in funzione da un anno, sono molto efficienti e ci forniscono anche la possibilità di certificare il margine di errore sull’essicazione.

Quali sono i mercati nei quali vendete di più?

Noi vendiamo principalmente in Italia. Esportiamo inoltre in Europa, e soprattutto in Germania, Francia, Austria e Svizzera. Oltreoceano si tratta invece soprattutto di vendite occasionali, in quanto non abbiamo una continuità sui mercati nord-americani.

 

Quali sono le caratteristiche dei legnami esotici che commercializzate?

 

Si tratta di tronchi che provengono dall’Africa Occidentale. I più famosi sono i mogani, ma ci sono anche diversi tipi di legni chiari. Possono essere utilizzati nel mercato del mobile, dei serramenti, dei parquet, dei cofani mortuari e dell’oggettistica.

 

In che modo i vostri prodotti sono utilizzati nel campo dell’edilizia?

 

Per quanto riguarda le travi a vista va di moda soprattutto il legno lamellare per quelle più grosse, il rovere e il pino per quelle più piccole, in quanto hanno un costo inferiore anche perché spesso presentano nodi e difetti. Noi invece, agli architetti che curano particolarmente lo stile e hanno bisogno di differenziarsi, forniamo delle travi in legno massiccio, molto grosse, destinate a una clientela di nicchia.

 

Quali sono i vantaggi del legname esotico rispetto al lamellare e al rovere?

 

Consentono di realizzare delle travi senza alcun difetto, che si usano solo in situazioni di prestigio. In America inoltre acquistiamo dei tronchi il cui legno è molto apprezzato dai mobilifici brianzoli, che rappresentano il settore più di pregio. In linea teorica però con il legno si può fare qualsiasi cosa, i suoi utilizzi all’interno di una casa sono i più svariati. Nelle abitazioni moderne il legno è spesso utilizzato anche per realizzare dei particolari, anziché per l’intero arredamento.

 

(Pietro Vernizzi)

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