FEDERLEGNOARREDO / Orsini: “Candidato alla presidenza, crescere insieme è possibile”

- La Redazione

Emanuele Orsini, imprenditore modenese nel comparto dell’edilizia in legno, propone la sua candidatura a presidente di FederlegnoArredo per il triennio 2017-2020.

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Il neo-presidente FederlegnoArredo, Emanuele Orsini.

Emanuele Orsini, amministratore delegato di Sistem Costruzioni di Solignano Nuovo (Modena), specializzata in strutture per l’edilizia e costruzioni in legno, ha proposto oggi la sua candidatura quale presidente di FederlegnoArredo per il prossimo mandato: le elezioni, che si terranno il prossimo anno, sceglieranno la guida della federazione per il periodo 2017-2020.

Con un fatturato aggregato di 40,7 miliardi e oltre 81.500 aziende tra grandi, PMI e artigianali, la filiera italiana del legno-arredo rappresenta sia uno dei primi comparti nazionali dal punto di vista dell’occupazione (326.000 addetti) sia un’eccellenza europea dal punto di vista del fatturato, occupando il secondo posto in classifica preceduta dalla Germania e seguita dal Regno Unito.

L’annuncio della candidatura di Orsini arriva da Bisceglie, in occasione del convegno dedicato da FederlegnoArredo ai propri associati della Puglia ai temi del bosco, del commercio del legno e dell’edilizia. Emanuele Orsini, 43 anni, modenese, seconda generazione alla guida di un’azienda di successo sul mercato domestico e internazionale, è oggi già presidente di Assolegno, l’associazione che raggruppa dal 1977 oltre 500 aziende che producono materie prime e semilavorati a tutte le associazioni della federazione, nonché strutture e case in legno.

“Oltre al valore economico – dichiara Orsini – la nostra filiera genera valore ambientale e sociale a tutti i livelli, e non soltanto in Italia, grazie al ricorso a materie prime rinnovabili e alla capacità di creare occupazione basata su profili professionali che puntano a tecnologie innovative e creatività. Il mio programma intende valorizzare in tutte le sedi istituzionali italiane, europee e mondiali il peso delle nostre aziende, in modo particolare quelle più impegnate sul fronte del made in Italy, del design e dell’arredamento: l’abitare in legno è il futuro, dalla casa all’ufficio, dall’hotellerie agli spazi pubblici, sia come arredi sia come strutture.”

Non è un caso che questo concetto tutto italiano dell’abitare affianchi e aggiunga valore ad altre nostre eccellenze nazionali come la moda e il food & beverage. Importante per questo obiettivo sarà lo sviluppo internazionale della più grande fiera del mondo, il Salone del Mobile, espressione e vetrina di buona parte delle oltre 81.000 imprese che alimentano la filiera dell’arredo.

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