Incidente Graffignana: morto 22enne/ Auto si ribalta e finisce la corsa in un fosso

- Davide Giancristofaro Alberti

Un 22enne è morto a Graffignana, in provincia di Lodi, dopo un incidente stradale: con la sua auto è finito in un fosso

Airbag esploso
Incidente, scoppio airbag: immagini di repertorio (LaPresse)

Gravissimo incidente stradale avvenuto stamane in provincia di Lodi. Precisamente nel comune di Graffignana, lungo la strada provinciale 19, un ragazzo di 22 anni ha perso la vita dopo che l’auto che stava guidando si è ribaltata, per poi terminare la sua folle corsa in un fosso. Immediata la chiamata ai soccorsi, ma quando questi sono giunti sul luogo segnalato, il giovane era già in condizioni disperate, per poi morire poco dopo. Il mezzo è finito nella roggia Colombana, un piccolo corso d’acqua che si trova fra Graffignana e San Colombano, un impatto violentissimo che purtroppo non ha lasciato scampo al guidatore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due autopompe e un’autogru, e non a fatica hanno liberato il povero guidatore. Sul luogo anche i carabinieri della stazione di Borghetto Lodigiano, nonché un’ambulanza della Croce Bianca di Sant’Angelo, due auto mediche, e la polizia locale, che si è messa a gestire la viabilità.

INCIDENTE GRAFFIGNANA, UN MORTO ANCHE A CAPUA

Non è ben chiaro cosa sia accaduto, e non è da escludere un colpo di sonno, o magari una distrazione, l’alta velocità o anche un guasto tecnico. La cosa certa è che il giovane ha fatto tutto da solo, visto che non sono risultati altri mezzi coinvolti. Il traffico, tenendo conto che la viabilità era stata bloccata sulla Sp 19, è stato deviato verso Casoni di Borghetto, con non pochi disagi per gli automobilisti. Da segnalare anche un altro incidente purtroppo mortale, avvenuto di preciso in quel di Capua, comune in provincia di Caserta (in Campania). Lungo via Tifatina, come raccontato dal sito capuaonline.com, un giovane carabiniere che stava facendo jogging in strada è stato colpito da un’auto, forse sbandata a causa della pioggia e probabilmente anche della velocità sostenuta. I residenti lamentano le condizioni dell’asfalto in quel tratto stradale, definito fatiscente. “Ora il magistrato – fanno sapere gli stessi – oltre a constatarne il decesso, dovrebbe sequestrare definitivamente la strada fino al suo ripristino secondo le norme di sicurezza”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA