INDUSTRIA 4.0 / Gasparini (Ucimu): “A Emo Milano 2021 occasione unica per meccatronica italiana”

- int. Filippo Gasparini

Il presidente del Comitato Deformazione Ucimu, Filippo Gasparini: “Essere a Emo Milano 2021 è opportunità unica per accelerare la ripresa

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Filippo Gasparini

“Certo che parteciperemo a Emo Milano 2021 (www.emo-milano.com)”. Lo dice con convinzione a IlSussidiario.net Filippo Gasparini, Ceo della Gasparini Spa e leader de Comitato Deformazione di Ucimu-Sistemi per produrre. L’azienda di Mirano (Venezia) – un centinaio di dipendenti e il 90% del fatturato realizzato all’estero – è una delle punte di lancia del Made in Italy meccatronica: in particolare nel segmento della robotica piegalamiere. “Essere a Emo Milano 2021, dal 4 al 9 ottobre a Fieramilano, in attesa di partecipare a Lamiera (https://www.lamiera.net/it/homepage/) posticipata all’anno prossimo, significa anzitutto poter intercettare la domanda del mercato italiano che può contare su una serie di incentivi davvero interessanti per chi vuole fare investimenti in nuove tecnologie di produzione di qui al 2023. Transizione 4.0 è un programma molto ambizioso ma anche molto concreto. L’Italia in questo in questo è decisamente più avanti di tanti altri paesi di Area euro e noi dobbiamo sfruttare al massimo questa opportunità”.

 A chi dice che EMO è una manifestazione dedicata prevalentemente al settore dell’asportazione cosa dice?

Con il passare degli anni, si è creata una naturale divisione tra eventi dedicati al comparto dell’asportazione e della deformazione. In realtà però i visitatori di EMO sono operatori del manifatturiero afferenti a tutti i settori cui noi ci rivolgiamo abitualmente. Dunque, siamo certi che saranno interessati anche alla nostra offerta. A maggior ragione per questa edizione, visto che siamo a digiuno di manifestazioni espositive da almeno due anni. Inoltre, accanto a Emo Milano 20si terrà Made in Steel. fiera dedicata al settore siderurgico per noi molto interessante, una ragione in più che ci fa dire che potremo raccogliere contatti proficui.

 Partecipare ad una fiera è un’operazione che ha un certo impatto sul budget aziendale, per questo spesso si è costretti a fare delle scelte. Cosa può dire ai suoi colleghi?

Due considerazioni: anzitutto Emo Milano 2021 noi la intendiamo come investimento per il 2021 e anche per gettare le basi della raccolta commesse del 2022. D’altra parte, i dati ci dicono che l’81% dei visitatori della mondiale è coinvolto nelle decisioni di acquisto. In secondo luogo, siamo fiduciosi che Simest abbia al più presto, dotazione adeguate per finanziare la partecipazione delle imprese che si stanno iscrivendo alla mondiale di settore.

 Sta lanciando un appello a tutti?

Venerdì 19 marzo abbiamo il Comitato Deformazione delle imprese associate Ucimu, di cui sono coordinatore. A tutti i colleghi ripeterò con forza che vi è un’altra importante ragione che ci deve spingere ad aderire a Emo Milano 2021: dobbiamo esserci per mostrare al mondo la forza del comparto italiano della deformazione. Siamo un gruppo compatto di aziende riconosciute per la nostra offerta che presenteremo anche a Emo Milano così da sostenere l’immagine del nostro paese anche nel panorama degli organizzatori di manifestazioni fieristiche internazionali.



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