INDUSTRIA/ Al via EMO 2021: cresce la fiducia nelle macchine utensili


- La Redazione

Si è aperta, con la Cerimonia Inaugurale, EMO MILANO 2021 la mondiale della macchina utensile. Un appuntamento molto atteso

Mariotti Alfredo UCIMU1280 640x300
Alfredo Mariotti, Direttore generale di UCIMU-Sistemi per produrre

Si è aperta, con la Cerimonia Inaugurale, EMO MILANO 2021 la mondiale della macchina utensile considerata il principale appuntamento espositivo per gli operatori dell’industria manifatturiera, in scena da oggi a sabato 9 ottobre a fieramilano Rho.

Alla cerimonia  – che ha ospitato la presentazione del professor Giorgio Metta, direttore scientifico di IIT –  sono intervenuti: Luigi Galdabini, Commissario Generale EMO MILANO 2021, Hans-Martin Schneeberger, presidente CECIMO, Enrico Pazzali, presidente Fondazione Fiera Milano, Barbara Colombo, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, Gilberto Pichetto Fratin, viceministro Ministero Sviluppo Economico, con delega alle politiche industriali, piccole e medie imprese, Made In Italy e Commercio. A moderare l’incontro Alfredo Mariotti, direttore UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE.

Promossa da CECIMO, l’associazione europea delle industrie della macchina utensile, e organizzata da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, EMO torna a Milano dopo 6 anni e dopo il successo del 2015, presentandosi come il primo appuntamento espositivo di caratura internazionale dopo il lungo stop dovuto alla pandemia.

Leader indiscussa nel panorama delle manifestazioni espositive di settore, EMO è manifestazione itinerante alternativamente ospitata da Italia e Germania. Ed è proprio questa sua caratteristica a renderla unica al mondo tra gli eventi fieristici dedicati all’industria costruttrice di macchine utensili, robot e automazione.

Nei 100.000 metri quadrati di superficie espositiva totale, è presentata la produzione del comparto, espressione dell’offerta delle oltre 700 imprese, il 60% delle quali sono straniere in rappresentanza di 34 paesi.

Sei sono i padiglioni espositivi occupati dall’evento che dura sei giorni e a cui si sono già registrati visitatori da oltre 60 paesi tra cui: Austria, Australia, Belgio, Bulgaria, Corea, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Israele, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Stati Uniti, Taiwan, Turchia, Ucraina Ungheria.

Tra i visitatori esteri presenti sono anche i qualificati operatori delle missioni organizzate da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE in collaborazione con MAECI e ICE-Agenzia che sono stati invitati a partecipare alla manifestazione. L’iniziativa prevede l’arrivo di delegazioni da: Bosnia, Croazia, Francia, Germania, Polonia, Serbia, Slovenia e Turchia. A queste si aggiungono le delegazioni autonome da Turchia, Russia, Ucraina, Emirati Arabi e Libano.

Del resto, nei padiglioni di fieramilano Rho è presentato il meglio della produzione internazionale di settore, sempre più legata a doppio filo al tema dell’interconnessione in grado di abilitare tutte quelle funzioni ad altissimo valore aggiunto di cui il manifatturiero non può più fare a meno. Per questo EMO MILANO 2021 sarà, ancora una volta, luogo di incontro dei più qualificati operatori dell’industria interessati a pianificare nuovi investimenti in tecnologia di produzione.

Accanto all’ampia e variegata offerta in mostra, EMO MILANO 2021 presenta numerose iniziative collaterali quali, EMO Digital, l’area espositiva dedicata alle tecnologie digitali; EMO Additive Manufacturing, dedicata ad uno dei settori più promettenti in fatto di produzione manifatturiera, EMO Start-Up che offrirà uno sguardo sulle neoimprese impegnate nello sviluppo di prodotti e progetti legati al mondo dei sistemi di produzione e della lavorazione del metallo.

Novità di EMO MILANO 2021 è Speakers Corner, l’arena allestita al Padiglione 5 che propone oltre 80 speech e approfondimenti a cura di espositori e organizzatori.

La manifestazione si apre sotto ottimi auspici come confermano i dati dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa che indicano che il trend positivo registrato per tutto il 2021 continuerà anche nel 2022.

La certezza di ciò viene dall’ultima rilevazione relativa all’indice degli ordini raccolti dai costruttori italiani nel terzo trimestre 2021 che registra un incremento del 52% rispetto allo stesso periodo del 2020. In particolare, gli ordini interni sono cresciuti del 163% e gli ordini esteri del 29%.

Barbara Colombo, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha affermato “stiamo crescendo ad una velocità doppia rispetto a quello che prevedevamo appena qualche mese va, quando già i nostri dati indicavano un trend decisamente positivo. E proseguiremo su questa strada anche nel 2022. Infatti, in termini assoluti, per trovare un dato migliore relativo agli ordini interni del terzo trimestre, occorre tornare al 2007. Per gli ordini esteri si tratta invece del dato più alto mai registrato”.

“Alla luce di questi dati – ha concluso la presidente di UCIMU – possiamo dire che l’Italia offre un contesto ideale per lo svolgimento della fiera mondiale di settore, grazie anche alla disponibilità degli incentivi governativi previsti per chi acquista nuova tecnologia di produzione, soprattutto 4.0. Tutto questo va a vantaggio degli espositori presenti”.

Luigi Galdabini, Commissario Generale di EMO MILANO 2021 ha dichiarato: “Gli operatori del settore, in rappresentanza di 34 paesi, ripongono grande fiducia in EMO MILANO 2021, considerandola la manifestazione che segnerà definitivamente la ripartenza e la ripresa completa delle attività secondo ritmi pre-pandemici. Nei prossimi giorni potremo avere le prime conferme di questo sentiment”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA