Iscro 2022/ Ecco come le partite IVA possono ancora chiedere 4800 euro

- Maria Melania Barone

Iscro 2022, una delle poche misure pensata per le partite iva che potrà consentire a chi è un autonomo di usufruire di una piccola misura di sostegno economico: scadenza il 31 ottobre 2022.

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Riforma pensioni 2022, un fondo complementare anche per le partite iva, lavoratori autonomi e liberi professionisti.

La stagione dei bonus e del welfare sta per finire: infatti Bruxelles ha già stabilito che dal 30 giungo 2022 e fino al 2024 le misure di contributi economici erogati saranno progressivamente ridotte: cosa possono ancora fare le partite Iva? La possibilità che hanno è quella di richiedere il bonus ISCRO, vale a dire una sorta di cassa integrazione per partite Iva che è stata riconfermata anche dopo il 30 giugno 2022 e fino al 31 ottobre 2022. Ecco come farne richiesta. E’ bene precisare che il 31 ottobre scadrà ogni possibilità di poter usufruire di questa misura di welfare pensata proprio per le partite iva.

Iscro 2022: cos’è e quali requisiti per richiederla

L’iscro 2022 è un indennità prevista per i lavoratori autonomi che spetta una sola volta nel triennio 2021,2022 e 2023. Chi ha usufruito dell’indennità lo scorso anno non potrà quindi richiederla anche quest’anno.

L’indennità straordinaria di continuità reddituale è una misura prevista dalla legge di bilancio 2021, che prevede una sperimentazione per il triennio 2021-2023 aperta tutti i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS.
Per quanto riguarda i beneficiari, hanno diritto a questo bonus quanti:

  • hanno una Partita IVA aperta da almeno quattro anni;
  • sono iscritti alla gestione separata INPS e sono in regola con i versamenti dei contributi;
  • non percepiscono Reddito di Cittadinanza, NASpI o altro trattamento pensionistico;
  • hanno un reddito ISEE nell’anno precedente a quello della richiesta del contributo che non supera gli 8.145 euro;
  • hanno prodotto un reddito proveniente da lavoro autonomo nell’anno precedente alla richiesta per l’ISCRO inferiore almeno del 50% in confronto ai redditi, sempre da lavoro autonomo, prodotti nel triennio precedente.

Iscro 2022: come è possibile richiederla

Le domande per Iscro 2022 potranno essere inoltrate dal primo maggio fino al 31 ottobre e l’invio potrà essere effettuato mediante il servizio dedicato alla presentazione delle richieste di accesso al iscro disponibile sul portale istituzionale dell’INPS. La domanda non potrà essere presentata da chi nel 2021, ed è caduto dal indennità e non ha beneficiato per tutti i sei mesi previsti.

L’istanza potrà essere richiesta attraverso un accesso al portale INPS le titolari di partita IVA in possesso di credenziali SPIDCIE o CNS. In alternativa tramite il contact center, telefonando al 803164 da rete fissa, oppure al numero 06 164 164 da rete mobile.

L’indennità ISCRO 2022 è riconosciuta per 6 mesi, nella misura del 25% dell’ultimo reddito dichiarato dell’Agenzia delle entrate (su base semestrale). L’importo erogato va da un minimo di 254,75 e di 815,20 euro.





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