Istat, tasso di disoccupazione al 9.9%/ Dato più basso dal 2011: bene al Mezzogiorno

Istat, tasso di disoccupazione al 9.9%: si tratta del miglior dato dal 2011 ad oggi. I dettagli

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Buone notizie per quanto riguarda il tasso di disoccupazione, che in base agli ultimi dati pubblicati dall’Istat, continua a decrescere. Nel secondo trimestre dell’anno, come sottolineato dai colleghi di TgCom24.it citando l’istituto nazionale di statistica, solo il 9.9% delle persone non ha un lavoro, meno 0.4 punti percentuali rispetto alla precedente registrazione. Si tratta del dato più basso degli ultimi anni, secondo solamente al quarto trimestre del 2011 in cui il tasso di disoccupazione ere del 9.2%. Rispetto al precedente periodo di rilevazione, il trimestre aprile, maggio, giugno, gli occupanti sono cresciuti di ben 130mila unità (+0.6%), compresi 97mila dipendenti permanenti (+ 0.7%). Cresciuti anche i dipendenti con contratti a termine, + 16mila (+0.5%), nonché gli indipendenti a partita Iva, leggasi +17mila con un +0.3% rispetto al dato precedente.

ISTAT, TASSO DI DISOCCUPAZIONE AL 9.9%:

A sottolineare ancor di più la positività dei dati dell’Istat, il fatto che la crescita sia stata più accentuata nel mezzogiorno, dove si è registrato un +1.1%, meglio del nord (+0.4%) e del centro (+0.3%). Grazie a queste ultime rivelazioni il tasso di occupazione è così salito al 59.1%, di 0.3 punti percentuali in più, con una crescita maggiore fra gli uomini (+0.4), mentre le donne sono cresciute dello 0.3. Anche in questo caso, il Mezzogiorno “batte” nord e centro, rispettivamente con una crescita di +0.5, +0.2 e +0.3. Forniti anche i dati riguardanti le modalità di ricerca di lavoro: la “raccomandazione” rivolgendosi ad amici, parenti e conoscenti, rimane la pratica più diffusa, ben 82.7%, seguita dall’invio di un curriculum (65.4) e la ricerca tramite internet (55.6). Da sottolineare come sono comunque aumentati coloro che si sono rivolti al Centro pubblico per l’impiego, nonché alle agenzie di somministrazione.



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