IVAN COTTINI MALATO DI SLA/ “Mara Venier allenati: voglio fare un passo a due con te”

- Rossella Pastore

Ivan Cottini ospite di Domenica in: il ballerino affetto da sclerosi multipla protagonista di un momento toccante sulle note di Rinascerò, rinascerai.

Ivan Cottini
Il ballerino Ivan Cottini

Ivan Cottini, il giovane malato di Sla, ha trovato nella danza la forza per combattere ed affrontare la malattia nonostante le difficoltà. Dopo averlo visto esibirsi a Ballando con le Stelle ed al Festival di Sanremo con Amadeus, oggi si è esibito anche in occasione dell’ultima puntata di Domenica In con la sua accompagnatrice di sempre.

Al termine della sua esibizione sulle note dell’emozionante “Rinascerò Rinascerai” scritta da Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio, si è rivolto a Mara Venier asserendo: “durante l’estate devi fare esercizi perchè nella nuova stagione voglio fare un passo a due con te e poi vorrei fare un selfie con te”, facendo notare come lo abbia fatto con tutti. Immancabile quindi lo scatto insieme proprio con il cellulare di Cottini. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Ivan Cottini a Domenica In

Ivan Cottini è uno degli ospiti della quarantunesima (e ultima) puntata di Domenica in. Il ballerino ed ex fotomodello affetto da sclerosi multipla sarà protagonista di un toccante siparietto in cui si esibirà sulle note di Rinascerò, rinascerai, il pezzo scritto da Roby Facchinetti e dal compianto Stefano D’Orazio come messaggio di speranza per Bergamo, una delle città più colpite dall’emergenza Covid-19. Ivan ha 30 anni e fino a poco tempo fa lavorava nel mondo della moda. Poi la diagnosi di sclerosi multipla, arrivata come un fulmine a ciel sereno. I primi disturbi sono insorti nell’aprile 2013 (si parla di una brutta diplopia a cui ha fatto seguito una grave difficoltà a deglutire, a masticare e perfino a parlare). A quel punto tutto è cambiato: la fidanzata di allora se n’è andata, le certezze pure, e Ivan, alla fine, ha dovuto dire addio anche al lavoro. Una seconda opportunità gliel’ha offerta la danza: nonostante sia costretto alla sedia a rotelle, infatti, Cottini è riuscito ad affermarsi come ballerino anche grazie alle sue diverse partecipazioni a programmi come Ballando con le stelle e la stessa Domenica in.

Ivan Cottini, la danza e la vita da padre

“Danzare per me è una terapia. Mi regala quell’effetto psicologico che continua per settimane. Per questo il lockdown è stato molto difficile per me”. Queste le parole di Ivan Cottini in un’intervista del 2020 rilasciata a Vanity Fair, in cui parla a lungo anche del rapporto (ritrovato) con Viola, la sua bambina di 5 anni. Se il lockdown non ha giovato dal punto di vista professionale, lo stesso non si può dire per quanto riguarda il rapporto con sua figlia, che con la convivenza è molto migliorato. “Nell’ultimo anno con l’impegno a Ballando con le stelle e Sanremo sono stato parecchio assente”, evidenzia Ivan, consapevole di averla trascurata. “Invece in questi mesi abbiamo riallacciato quel nostro rapporto che un pochino si era affievolito”.

Ivan Cottini parla del suo allenamento

Subito dopo la partecipazione a Sanremo 2020, Ivan Cottini ha dovuto fermarsi, con il rischio di far riemergere quei sintomi che con il movimento era riuscito ad arginare. “Quando ero costretto in casa ho cercato di mantenere il mio ciclo quotidiano di tre ore di allenamento sempre costante anche per tenere lontani i problemi di atrofia e spasticità che la malattia causa al mio corpo. Ma il beneficio che provo adesso che posso andare in sala prove è molto più profondo”. Più nel dettaglio, Cottini racconta: “Sono abituato a fare un’ora e mezzo di respirazione al sole ogni mattina. Questa nuova fase sul mio volto si è trasformata in un timido sorriso”.





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