Jean-Paul Belmondo, com’è morto?/ Nel 2001 l’ictus: “Era molto affaticato da tempo”

- Anna Montesano

Come è morto Jean-Paul Belmondo? L’attore aveva 88 anni e nel 2001 era stato colpito da un ictus. L’avvocato svela che era affaticato da tempo

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Jean Paul Belmondo

Jean Paul Belmondo, uno dei più celebri attori francesi del Novecento, è morto oggi, 6 settembre, all’età di 88 anni. La notizia è arrivata dal suo avvocato: l’attore è morto nella sua abitazione parigina. Al momento non sono chiare le causa della morte, anche se è noto che nel 2001 è stato colpito da un ictus. Per otto anni l’attore è scomparso dal piccolo e grande schermo, vivendo in modo riservato. Con tempo e determinazione, Belmondo si è poi man mano ripreso, dando il via a una nuova fase della vita.

Nel 2008 torna con il remake di un film francese, poi nel 2011 gli viene consegnata la Palma d’oro alla carriera a Cannes. Belmondo, come abbiamo accennato, è morto nella sua casa di Parigi. Il suo avvocato Michel Godest, citato da France Presse, ha fatto sapere che: “Era molto affaticato da qualche tempo. Si è spento serenamente”.

Jean-Paul Belmondo, l’ultimo saluto sui social

L’attore Jean Paul Belmondo si è spento, dunque, serenamente, al’età di 88 anni. In tanti hanno espresso cordoglio per la sua dipartita. Su Twitter fioccano messaggi di addio, come quello di Myrta Merlino, che scrive: “‘Posso non essere un modello da seguire, ma certo sono un combattente nato’. Fascino e carisma senza tempo. Un altro gigante del cinema che ci lascia. #Belmondo”.

Rainews invece twitta: “L’annuncio è stato dato dal suo avvocato. Bébel, come era soprannominato, ha lavorato a un’ottantina di film e lascia dietro di sé interpretazioni indimenticabili”. La Feltrinelli, invece, lo ricorda come “Carismatico, brillante e amatissimo dal grande pubblico, Jean-Paul Belmondo ci ha appassionato con le sue interpretazioni e la sua energia. Lo salutiamo oggi con affetto e commozione.”



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