Jody Cecchetto a Radio Zeta/ “Grazie a papà Claudio conosco questo mondo ma…”

- Emanuela Longo

Jody Cecchetto, il figlio del grande Claudio Cecchetto approda a Radio Zeta: il giovane svela la passione per questo mondo grazie al padre

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Jody Cecchetto

Jody Cecchetto, figlio del grande Claudio Cecchetto, entra ufficialmente a far parte della grande famiglia di Radio Zeta e dal prossimo lunedì sarà alla conduzione in coppia con Niccolò Giustini di “Destinazione Zeta” nella fascia 11-13. A darne l’annuncio è il sito ufficiale della radio punto di riferimento della Generazione Futuro. Ai microfoni di Radio Zeta lo stesso Jody Cecchetto ha commentato: “Sta succedendo davvero!”, ha esclamato, “sono molto contento del fatto che avendo frequentato tutti i giorni la radio, facendo la pianta come direbbe mio padre, mi ha aiuto molto ad ambientarmi”. Il giovane ha già avuto modo di conoscere i suoi colleghi e di prendere confidenza con l’ambiente di lavoro: “Sono carichissimo!”, ha aggiunto.

Per Jody Cecchetto si tratta di una bellissima esperienza in partenza. Lo ha confermato lo stesso deejay asserendo: “Per me è una grande emozione perché vado in onda per la prima volta in una radio FM. Sono abituato a stare in diretta su Twitch o sui canali delle piattaforme, ma l’esperienza in FM mi manca e sono certo che mi darà molto”. Il giovane si descrive come un eterno romantico ma al momento si dichiara single: “non sono un farfallone, credo nell’amore vero”, ha precisato.

Jody Cecchetto, la passione per la musica grazie a papà Claudio

Sin da piccolo Jody Cecchetto ha potuto respirare musica e in generale arte a pieni polmoni. “Gli studi di registrazione, il microfono il mixer: forse c’è scritto nel mio DNA il fatto che debba fare lo speaker o il dj, perché mi chiamo Jody che significa deejay al contrario. Ce l’ho nel sangue”, ha commentato entusiasta il giovane.

La grinta non gli manca certamente ed anche la sua passione per la tecnologia lo ha avvicinato ulteriormente a questo campo: “Da ragazzino mi feci regalare uno dei primi computer e con alcuni risparmi acquistai un microfono”, ha svelato, “Quando indossai le cuffie e mi ascoltai la mia voce con il compressore avvertii una sensazione pazzesca. Ho pensato in quel momento che fare radio sarebbe stato il mio lavoro”. Ed oggi, a 27 anni, non può che cogliere al volo l’opportunità che gli è stata offerta da Radio Zeta. Ovviamente in lui non manca la passione per la musica. “Papà mi ha trasmesso questa passione, la musica è la colonna sonora della mia vita”, ha commentato. Ed intanto coltiva un altro grande sogno nel cassetto: “Fare il presentatore”. Nonostante sia figlio d’arte, ha ammesso, non si sente ‘figlio di papà’ ed anzi parlando di lui ha ammesso: “Grazie a lui ho scoperto tanto di questo mondo, ma non ho mai trovato la pappa pronta”, sottolineando i tanti pregiudizi legati al suo importante cognome.



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