Serie A/ Il derby? Un gran caos ma il Milan torna il Milan e l’Inter vince

- Alfredo Mariotti

Serie A: i temi principali della 28^ giornata raccontati da Alfredo Mariotti. L’Inter vince il derby spettacolare, la Juventus cade per la prima volta, il Napoli si porta a -15.

Lautaro e Perisic
Serie A, 28^ giornata (Foto LaPresse)

I giovani di tutto il mondo si muovono per salvare il futuro della terra, parlando di Serie A i tifosi interisti aggiungono anche il salvataggio della loro squadra. I ragazzi ci hanno dato la sveglia: la terra deve avere un futuro. Gli interisti aggiungono una appendice piccolissima: anche i bauscia vogliono un futuro. Il nostro Governo sta raggiungendo accordi con i cinesi per investimenti sulla via della seta. Bisogna subito mettere alla prova i partner: chiediamo che Suning allarghi la borsa per far ritornare i nerazzurri alla decenza in Serie A, altrimenti cosa ci fanno all’Inter? Suning deve essere l’esempio di come la Cina si rapporterà con il nostro Paese. Esagero?Forse un poco perché una squadra di calcio e una piccola cosa ma, spesso, è dai piccoli interventi che si comprende la reale volontà di agire nel macro. Mentre accadono tali fatti, Tria appronta la manovra bis. In essa non potrà mancare la correzione negli incentivi alle imprese, della mancanza contenuta nella legge di bilancio 2019: il superammortamento dei beni strumentali ad alta tecnologia, consegnati almeno fino a giugno 2020. E’ la vera misura di interesse delle PMI. Forza partiti, contendetevi il merito di averla pensata e supportata!
Nel contempo la Maggica, recatasi a Ferrara per travolgere i locali e guadagnare punti sulle milanesi, è tornata a casa con le pive nel sacco. Con una difesa rimaneggiatissima e impresentabile, centrocampo debole e attacco che, per combinare qualcosa, deve affidarsi al bimbo Zaniolo, ha subito la Spal per tutto l’incontro e in particolare le scorribande di un Lazzari da nazionale. Anche l’arbitro ci ha messo del suo, ma la Roma è parsa… l’Inter della capitale. Nella classifica di Serie A si è fatta sotto la Lazio che si è mangiata il Parma come fosse un prosciutto doc. La squadra di Inzaghino è tornata al completo e, dopo la sosta, sarà a San Siro con i nerazzurri per uno scontro decisivo. Se tutti facessero come il Genoa la Juve sarebbe retrocessa: le ha stoppato cinque potenziali punti in due scontri, grandi rossoblu. I Gobbi sono andati al mare per sgranchirsi le gambe dopo il successo in Champions contro una mediocre squadra madrilena. Naturalmente, in barba al rispetto per chi paga, Ronaldo non è stato neanche convocato e gli altri è come non fossero scesi in campo. Il vecchio Pandev si è preso la soddisfazione di chiudere, con la rete del 2-0, la partita di Serie A con i bianconeri.
Bravo Ancelotti. Il Napoli, partito a razzo con doppio vantaggio in pochi minuti, pareva aver chiuso l’incontro.
Però, continuando a tenere alto il ritmo, ha fatto il gioco dell’Udinese, forte nella corsa e che con uno splendido Fofana ha chiuso il primo tempo in pareggio. Rientrati in campo, i napoletani – cazziati dall’allenatore – hanno manovrato con un calcio più pensato e maggiormente tecnico. Maggiore attività sulle fasce e meno tentativi di sfondare centralmente: con tale gioco hanno potuto mettere in difficoltà i friulani impossibilitati a trovare condizioni di gioco atte a creare momenti di pericolosità. In mezz’ora altre due reti e tre punti in tasca.
Parte il derby della Madonnina. Perisic, testa di Lautaro, Vecinooo rete! La povera Inter operaia è, all’inizio, sulla via del Paradiso! I bauscia giocano con tranquillità, i casciavit a fiammate. L’Inter va molto più vicina al raddoppio che non il Milan al pareggio. Ottima la difesa interista, Piatek e Suso non vedono palla, più ordinata la Beneamata a centrocampo. Inizia la ripresa con un ping-pong di reti. Prima De Vrij e poi Bakajoko con Handanovic poco reattivo. Rigore inutile di Castillejo, subentrato a Paqueta per rinforzare (sic) i rossoneri e mattanza di Lautaro. Segna anche il Milan ma non serve. Tutti a correre dando lo spettacolo che possono queste due squadre: un gran casino.L’inter non si è autoaffossata e il Milan è tornato… il Milan.



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