LA FUGGITIVA, LOCATION: DOV’E’ STATO GIRATO?/ Fuga “itinerante” di Vittoria Puccini

- Jacopo D'Antuono

La Fuggitiva, location: Dov’è stato girato? Il regista Carlei: “Abbiamo deciso per delle location capaci di coinvolgere ambientazioni diverse”

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La location della serie tv La Fuggitiva si può definire itinerante, nel senso che le riprese sono avvenute in diversi luoghi: da Roma fino al Piemonte e alla Valle d’Aosta. Questo perché la protagonista Arianna, interpretata dall’attrice Vittoria Puccini, è in fuga per cercare le prove della sua innocenza. Il regista Carlo Carlei, in una intervista pubblicata alla vigilia della prima puntata, ha fatto capire che la sua scelta è ricaduta su contesti diversi tra loro, in grado di coinvolgere il telespettatore. Missione compiuta, verrebbe da dire, con la protagonista de La Fuggitiva che fa perdere le sue tracce prima da Roma e poi da Grugliasco, dove inizialmente si rifugia.

Carlo Carlei sulla location de La Fuggitiva: “volevamo coinvolgere ambientazioni diverse”

Dov’è stato girato il film a puntate La Fuggitiva? E’ il quesito che incuriosisce gli appassionati del genere nel corso di queste ore, adesso che su Raiuno va in onda la nuova fiction con Vittoria Puccini. Le riprese della mini serie sono avvenute tra Roma, il Piemonte e la Valle D’Aosta. Scenari molto diversi, che hanno contribuito ad imprimere un pizzico di mistero alla storia. Il regista de La Fuggitiva, Carlo Carlei, in un’intervista riportata dal sito style.corriere.it ha spiegato i motivi della scelta della location: “Abbiamo deciso per delle location capaci di coinvolgere delle ambientazioni diverse tra loro”.

La Fuggitiva, location: dov’è stato girato? Parla il regista

Da Roma al Piemonte con alcune riprese in Valle d’Aosta. La Fuggitiva ha toccato diversi luoghi italiani: ”La location ha coinvolto diverse ambientazioni ultra-moderne che privilegiano architetture ardite e d’avanguardia, non facilmente identificabili con un contesto urbano specifico”, le parole del regista Carlo Carlei. Nel corso dell’intervista entra nei dettagli della scelta, svelando al pubblico i motivi che lo hanno spinto a puntare su determinati luoghi: “Era un modo per ribadire la direzione di una serie high-concept ad altissimo tasso di spettacolarità, suspense e intrattenimento. Un concentrato di emozioni e continui colpi di scena concepito per attrarre e sedurre un’audience vastissima in Italia ma per essere apprezzata e seguita con passione anche all’estero”, spiega.



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