LISA MELIDONI CONTRO ENRICO VANZINA/ Lui replica “In simbiosi con mio fratello Carlo”

- Silvana Palazzo

Lisa Melidoni, moglie di Carlo Vanzina contro il cognato Enrico per il suo libro: “Si commenta da solo”. E lui replica: “In simbiosi con mio fratello”. Ed è scontro in famiglia…

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Carlo Vanzina sul Red Carpet di Venezia (Lapresse)
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È scontro tra Lisa Melidoni e Enrico Vanzina dopo l’intervista della vedova di Carlo. La donna ha attaccato il cognato per come ha descritto il marito nel suo ultimo libro, “Mio fratello Carlo”. «Righe non veritiere», ha detto lei. E la replica non si è fatta attendere. Sempre sulle colonne del Corriere della Sera. «Avendo vissuto tutta la vita in simbiosi con mio fratello Carlo, non commento le dichiarazioni rilasciate da mia cognata Elisabetta Melidoni». Il riferimento è anche al fatto che la moglie di Carlo Vanzina, il regista morto l’8 luglio dell’anno scorso, ha parlato di «rapporti professionali» tra i due fratelli, che quindi non si frequentavano. «Penso di avere scritto una meravigliosa storia d’amore dedicata a mio fratello Carlo. Ricevo ogni giorno decine di lettere e email di nostri amici e di lettori comuni che mi ringraziano per avere testimoniato cosa significa avere amato profondamente», ha aggiunto. (agg. di Silvana Palazzo)

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LISA MELIDONI DOPO LA MORTE DI CARLO VANZINA

Non si è placato per Lisa Melidoni il dolore per la morte di Carlo Vanzina. E il documentario di Antonello Sarno è stato per lei un secondo funerale, pur apprezzando l’affetto di quell’omaggio. «Ho rivissuto tutta una parte della mia vita che non tornerà mai più», dice al Corriere della Sera. E spiega che quel dolore cresce quando guarda le sue figlie e pensa al fatto che siano rimaste senza padre. I due hanno avuto Isotta e Assia, di 24 e 21 anni, ma il regista era legato anche alla primogenita della moglie, Virginie, nata dal precedente matrimonio con Jean Claude Marsan. «Faccio degli sforzi incredibili per andare avanti, perché ho tre figlie e delle responsabilità e non posso cedere. Ma per fortuna non sono mai stata lasciata sola dalla mia famiglia e dagli amici di Carlo». Ad esempio cita Giovanni Malagò, Luca Montezemolo e Vincenzo Salemme, ma fa riferimento anche all’affetto della gente comune. «Sono le risposte a quelle righe non veritiere scritte su mio marito». Il riferimento è al libro di Enrico Vanzina, “Mio fratello Carlo”.

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“SUO FRATELLO ENRICO? SI COMMENTA DA SOLO…”

Lisa Melidoni descrive il marito Carlo Vanzina come un uomo riservato e in quanto tale «mai avrebbe voluto che la sua intimità nella sofferenza e nel dolore finisse alla mercé di tutti». Ma soprattutto per la vedova «non meritava di essere raccontato come un uomo inseguito dal fisco, lui che ha fatto più di sessanta film e che ci ha lasciati in totale serenità economica». Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera afferma di non voler commentare la vicenda del libro, ma spiega che non ci sono state occasioni per un chiarimento. «E comunque noi non ci siamo mai frequentati con Enrico, mai fatto un compleanno di Carlo o delle mie figlie con lui, mai un Natale o un pranzo o una cena». I due fratelli però lavoravano insieme. «Era solo una frequentazione professionale». Tornando a parlare del marito, Lisa Melidoni rivela di non essere mai andata a trovarlo al cimitero. «Non ci vado, non ci riesco. Preferisco pensare che sia partito per girare un film». E racconta che tre dei cani che avevano, regali di suo marito, sono morti proprio per il dolore per la sua morte. Infine, una dichiarazione di amore struggente. Quando le viene chiesto cosa direbbe a Carlo Vanzina se potesse trascorrere un’ultima ora con lui risponde: «Mi prenderei tutto il suo tumore».

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