CORONAVIRUS LOMBARDIA, BOLLETTINO 23 GENNAIO/ 67 morti, 21.700 casi, -65 ricoveri

- Niccolò Magnani

Bollettino coronavirus Lombardia, i dati di oggi 23 gennaio 2022: calo ricoveri (-65) e contagi, 465mila lombardi positivi, 67 morti. Fontana chiede di cambiare sistema colori e bollettini

Attilio Fontana
Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia (LaPresse)

Continua il calo di ricoveri in Lombardia anche nell’ultimo bollettino presentato domenica 23 gennaio dal report nazionale del Ministero della Salute: nelle ultime 24 ore si registrano 21.700 nuovi casi di coronavirus, con un tasso di positività ancora in ribasso al 13,3% (-1.2%).

I morti sono ancora 67 purtroppo (36.527 totali da inizio pandemia) mentre i tamponi processati sono 162.678: i cittadini ancora positivi al Covid in Lombardia sono invece 465.215. Diminuisce la pressione sugli ospedali Lombardia, confermando la lieve discesa dal “picco” raggiunto a metà gennaio: i ricoverati in terapia intensiva con gravi sintomi Covid sono 267, 7 in meno rispetto al bollettino di ieri, mentre i ricoveri in area medica con sintomi scendono di ben 65 unità fino a quota 3.396. Per quanto riguarda la diffusione del virus nelle province lombarde, la situazione tra sabato e domenica vede: 6.006 i positivi segnalati a Milano, 2.251 a Bergamo, 3.122 a Brescia, 1.390 a Como, 803 a Cremona, 666 a Lecco, 418 a Lodi, 1.209 a Mantova, 1.821 a Monza e Brianza, 1.257 a Pavia, 427 a Sondrio e 1.610 a Varese.

CALO RICOVERI COVID NELL’ULTIMO BOLLETTINO LOMBARDIA

Al momento in Lombardia tanto i contagi quanto i ricoveri vengono dati in lieve discesa rispetto al picco massimo raggiunto negli scorsi giorni: in attesa del nuovo bollettino quotidiano di Regione Lombardia – in arrivo durante il weekend unito a quello del Ministero della Salute – i dati emersi ieri registrano una lieve ma importante “inversione di tendenza”.

82 morti positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore tra venerdì e sabato, con però 31.164 nuovi positivi e un tasso di positività che scende al 14,5% (214.099 tamponi effettuati). I ricoverati in terapia intensiva scendono a 274 posti occupati (-2) mentre sui ricoveri in area medica con sintomi il calo è più significativo, 42 pazienti in meno rispetto al giorno precedente (3.461 le persone in cura). In tutto i lombardi ancora positivi al tampone sono 483.548, di cui però 479.813 sono in isolamento domiciliare senza praticamente alcun sintomo.

CORONAVIRUS LOMBARDIA, LA PROPOSTA DI FONTANA

Anche per la prossima settimana, stante il miglioramento visto sul fronte ricoveri negli ultimi bollettini regionali, la Lombardia rimarrà in zona gialla: così ha disposto la Cabina di regia, valutando i dati generali che vedono un tasso di ricoveri oltre il 30% mentre quello delle rianimazioni rimane attorno al 15% (per la zona arancione occorrerebbe oltre il 20%). Resta fermo l’intento di tutte le Regioni, Lombardia in testa, di modificare/cambiare il sistema dei colori assieme alla comunicazione del bollettino con la raccolta dei dati Covid. Martedì è prevista una Conferenza delle Regioni per stilare un documento unitario da presentare poi al Governo entro la fine della prossima settimana: «Chiediamo al governo di rivedere i parametri e mettere a punto un sistema che consenta da un lato di monitorare l’andamento della pandemia e, dall’altro, anche di convivere con il virus», ha detto il Governatore lombardo Attilio Fontana, sottolineando come «sicuramente è necessaria una comunicazione più chiara da parte di tutti. Ci sono troppe informazioni, spesso distorte, si passa dall’allarmismo, alla negazione dell’esistenza del Covid. I cittadini sono disorientati e indubbiamente il susseguirsi di regole diverse, spesso troppo macchinose, non aiuta». Il Presidente di Regione Lombardia suggerisce di evidenziare nel bollettino giornaliero (che potrebbe anche divenire settimanale) i dati più utili ai cittadini, «per tenerli informati, senza che debbano essere travolti da ansie ingiustificate».







© RIPRODUZIONE RISERVATA