Lucio Battisti sbarca su Spotify/ Mogol vince contro vedova Grazia Letizia Veronese

- Stella Dibenedetto

Lucio Battisti sbarca sulle piattaforme di streaming Spotify, Apple Music o Deezer: presto online i 12 album del cantante.

lucio battisti 2019 tv
Lucio Battisti, Techetechetè

Lucio Battisti sbarca sulle principali piattaforme di streaming ovvero Spotify, Apple Music o Deezer. Come riferisce il Corriere della Sera la decisione è del liquidatore della società «Edizioni Musicali Acqua Azzurra» nelle cui mani ci sono i 12 album storici scritti dalla coppia Battisti-Mogol. Sulle piattaforme di streaming dove si colleziona la metà dei ricavi della discografia attuale, finora, era possibile trovare tutti gli artisti tranne Battisti. Dietro il nome di Lucio, infatti, per il momento, si nascondono solo cover che vengono comunque ascoltate e apprezzate. Basti pensare che la cover de «Il mio canto libero» è stato ascoltata 503 mila volte mentre «I giardini di marzo» ha raccolto 720 mila ascolti. Numeri importanti che hanno spinto il liquidatore della società «Edizioni Musicali Acqua Azzurra» ad autorizzare la pubblicazione dei 12 abum dell’artista sulle varie piattaforme. Tuttavia, come scrive il Corriere della Sera, gli eredi di Lucio Battisti potrebbero opporsi a tale decisione.

LUCIO BATTISTI SBARCA SU SPOTIFY E SULLE VARIE PIATTAFORME DI STREAMING

La scelta del liquidatore della società «Edizioni Musicali Acqua Azzurra» di autorizzare la pubblicazione degli album di Battisti-Mogol sulle varie piattaforme di streaming rappresenta una vittoria per Giulio Rapetti che si è sempre battuto affinchè anche la musica di Battisti fosse pubblicata online contrariamente agli eredi di Battisti, la moglie Grazia Letizia Veronese e il figlio Luca che sono sempre stati contrari alla diffusione sul web della musica di Battisti battendosi per il supporto fisico. Nel 2018, la raccolta Il Meglio Di Lucio Battisti, fu prima pubblicata e poi tolta sulle piattaforme Spotify e Deezer. All’epoca, Mogol intervistato da Repubblica, sulla pubblicazione della raccolta sulle piattaforme di streaming, aveva commentato così: «Non ne so nulla, ma se fosse vero sarebbe una buona notizia. Sono canzoni che i giovani potrebbero ascoltare, sarebbe una fonte di conoscenza davvero importante. La cultura popolare e la musica sono nel cuore della cultura del nostro paese e le canzoni che Lucio ha scritto con me in tanti anni meritano di essere ascoltate». Oggi, con la decisione del liquidatore della società «Edizioni Musicali Acqua Azzurra» tutto cambia e anche i giovanissimi potranno cominciare a conoscere la grande musica di Battisti e Mogol.



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