Maria Elena Boschi “fotomontaggio in perizoma? Mi ha fatto male”/ “La mia famiglia..”

- Stella Dibenedetto

Maria Elena Boschi confessa di aver sofferto per il fotomontaggio in cui s’intravedava la biancheria intima durante il Giuramento al Colle.

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Maria Elena Boschi - Foto Instagram

Maria Elena Boschi è una delle rappresentanti della politica italiana più belle di sempre. Occhi azzurri e capelli chiari, Maria Elena Boschi è spesso costretta a fare i conti con le critiche degli haters. Critiche che le hanno fatto male soprattutto all’inizio della sua carriera politica. In seguito al suo giuramento al Quirinale, sul web, fu diffuso un fotomontaggio in cui s’intravedeva la biancheria intima della Boschi. Ai microfoni di Leggo, Maria Elena Bosci racconta di aver sofferto tantissimo per quel fotomontaggio. «Sicuramente fu il battesimo di fuoco. Mi ha fatto male vedere quell’immagine falsa di me, a ritrarre proprio il momento più importante: quella foto venne ripresa anche all’estero, come se fosse vera», ha raccontato a Leggo. Nonostante il dolore, però, la Boschi confessa di aver reagito con determinazione a quell’attacco impegnandosi nella sua attività dimostrando che “non contava il mio aspetto fisico né l’abbigliamento che avevo scelto, che poi non era niente di particolare. Contava il mio impegno”.

MARIA ELENA BOSCHI: “LA MIA FAMIGLIA SOFFRI’ PER L’ODIO DEL WEB”

Le critiche ricevute in quell’occasione da Maria Elena Boschi fece soffrire tutte le persone a lei vicine, in primi la sua famiglia. «Purtroppo ne risentirono anche i miei famigliari, gli consigliai di cancellarsi dai social o almeno di non leggere tutte le offese. Altrimenti ti fai del male», ha svelato a Leggo. L’odio social colpisce ogni giorno tantissime donne. A tal proposito la Boschi spiega quanto sia importante reagire e non abbassare la testa di fronte ad attacchi gratuiti. «E non ci si deve abituare: questi attacchi arrivano a tante donne, diverse tra loro e di diversi partiti. Non sottovalutiamo questi messaggi negativi perché vengono presi come modello da replicare. Rischiamo di allontanare le ragazze dalla politica», spiega la politica.



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