Maria Elena Boschi/ “Possibili arrivi dal Pd, Forza Italia? Disagio con Salvini”

- Davide Giancristofaro Alberti

Maria Elena Boschi non esclude nuovi arrivi dal Partito Democratico ed altri da Forza Italia

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Matteo Renzi e Maria Elena Boschi (LaPresse)

Maria Elena Boschi invita i naviganti a non sottovalutare il neo partito in cui è confluita, leggasi Italia Viva. Lo ha spiegato in un’intervista rilasciata stamane ai microfoni del quotidiano Il Messaggero, prospettando il confluire nel nuovo movimento creato pochi giorni fa da Matteo Renzi, di altri esponenti del Partito Democratico: “Credo proprio di sì. Ancora qualche deputato, ancora qualche senatore. E poi soprattutto tanti sindaci. Ma i più arriveranno nel 2020, quando faremo il Big bang degli amministratori, come nel 2012. Del resto il clima è lo stesso, noi lo sentiamo”. L’ex ministro ricopre il ruolo di presidente dei deputati di Italia Viva, e ha parlato così della linea che il suo partito terrà con il recente governo nato dall’inedita alleanza fra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle: “Sarà di collaborazione al governo e in Parlamento. Competizione alle prossime elezioni. Tutti ci descrivono come semplice operazione di palazzo. È vero che siamo nati così, per una intuizione di Renzi dopo il diktat di Salvini al Papeete. Ma non sottovalutateci. C’è un sacco di gente che viene alle nostre iniziative. Ci siamo, anche e soprattutto tra la gente”.

MARIA ELENA BOSCHI: “POSSIBILI ARRIVI DA PD E FORZA ITALIA”

E a proposito dei malumori presenti nel Movimento 5 Stelle proprio a seguito dell’unione con gli storici rivali del Pd, la Boschi ha confessato: “Nessuna campagna acquisti. Anzi abbiamo scoraggiato qualcuno che voleva venire a tutti i costi. Certo: se devono andare nella Lega o in Forza Italia e votare contro il governo meglio che stiano qui con noi”. Per quanto riguarda il Centrodestra, invece, la Boschi non esclude qualche new entry da Forza Italia. Secondo l’ex ministro del governo Renzi, infatti, i recenti dissidi con Salvini potrebbero creare diversi malumori fra gli azzurri: “Vedremo – replica sorniona -. Che qualcuno sia a disagio con la svolta estremista di Matteo Salvini è vero. E tutto sommato comprensibile. I moderati non stanno con i sovranisti, questo è certo. Comunque è prematuro parlarne, abbiamo molti mesi davanti a noi”.

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