Mario Monti: “Più debito un male necessario”/ Poi rilancia l’idea dei “Bot salute”

- Carmine Massimo Balsamo

Mario Monti sull’emergenza coronavirus: “Emettiamo titoli speciali, ci vuole senso di solidarietà”. Poi la retromarcia sul debito pubblico…

Mario monti
L'ex premier Mario monti (LaPresse)

Italia alle prese con l’emergenza coronavirus, Governo al lavoro per fornire aiuti economici a imprese e famiglie. E Mario Monti “rinnega” uno dei suoi motti nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Circo Massimo, in onda su Radio Capital: «Se l’Italia dice fare tutto il necessario contro il Covid-19, significa fare più debito: fare più debito adesso è sicuramente un male, ma è necessario». L’ex premier ha dunque dato il suo benestare: «L’idea di un “whatever it take” mi sembra corretta nel principio ma è un’analogia, Mario Draghi parlava di cose che lui aveva il potere di controllare, ovvero emettere moneta. Se l’Italia dice fare tutto il necessario significa fare più debito, gli oneri a quel punto verranno scaricati su figli e nipoti, gli effetti saranno diversi».

MARIO MONTI: “EMETTIAMO TITOLI SPECIALI”

«Se l’Italia avesse avuto una gestione del debito più normale in passato ora avremmo la possibilità di usare delle scorte di capacità di indebitarci, ma la nostra situazione è oggi già molto tesa», ha spiegato Mario Monti ai microfoni di Radio Capital, con l’economista che ha poi rilanciato l’idea dei l”Bot salute”: «Potremmo utilizzare il senso di solidarietà che c’è oggi nel Paese studiando l’emissione di titoli di debito pubblico particolari per questa circostanza: i cittadini che ne hanno la possibilità scelgano di sostenere il paese per dotarlo di un sistema sanitario ancora migliore, assumendosi un piccolo sacrificio in modo che quell’onere del debito sulle generazioni future sia ridotto perché oggi un po’ di solidarietà avviene già all’interno della generazione attuale tra chi può e chi non può».

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