Marocchino 30enne arrestato per stalking/ Botte e persecuzioni a ex fidanzata 15enne

- Chiara Ferrara

Un 30enne marocchino in provincia di Monza è stato arrestato per stalking nei confronti della ex fidanzata 15enne: non accettava la fine della relazione

Bimba in coma per una pallottola sparata dalla polizia
Immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

Un marocchino di 30 anni è stato arrestato per stalking lesioni personali aggravate nei confronti dell’ex fidanzata di 15 anni. L’episodio, come riportato dal Corriere della Sera, è avvenuto ad Agrate Brianza, in provincia di Monza. Era ormai da diverso tempo che la vittima era costretta a subire le persecuzioni dell’uomo, che era arrivato anche a introdursi nella scuola da lei frequentata per vederla e aveva in quella occasione importunato i compagni di classe e gli insegnanti.

La loro relazione, iniziata a gennaio scorso, era durata soltanto pochi mesi. I genitori erano infatti preoccupati per la differenza di età e per il cambiamento nel comportamento della figlia, che tornava tardi la sera. È così che, complice anche l’atteggiamento ossessivo del marocchino, erano riusciti a convincerla a mettere un punto alla unione. Lui però non aveva accettato la fine della storia. È per questo motivo che aveva iniziano a pedinarla e a minacciarla, anche di morte.

Marocchino 30enne arrestato per stalking: era stato denunciato dall’ex fidanzata minorenne

La quindicenne si era convinta a denunciare il marocchino di 30 anni, adesso arrestato per stalking, dopo che quest’ultimo aveva aggredito il fratello diciannovenne. Schiaffi e pugni in testa mentre passeggiava con la fidanzata, che come riportato dal Corriere della Sera gli avevano provocato un trauma cranico e contusioni al volto, con una prognosi di tre giorni. Poco dopo anche la sorella era stata pedinata mentre si trovava con alcune amiche. Ad aprile dunque la famiglia si era rivolta alle forze dell’ordine.

I Carabinieri di Monza hanno finalmente eseguito questa mattina l’ordinanza di arresto. Il mittente però si trovava già in carcere per aver commesso alcuni furti e aver fatto uso di stupefacenti. La vittima, che era stata costretta anche a cambiare residenza per nascondersi dall’ex fidanzato, adesso potrà dunque tornare a condurre la sua normale vita.





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