“Mascherine a scuola si possono togliere”/ Costa: “Serve aprire una riflessione”

- Davide Giancristofaro Alberti

Secondo Andrea Costa è possibile allentare la misura riguardante l’obbligo delle mascherine a scuola: ecco che cosa ha dichiarato a SkyTg24

andrea costa
Andrea Costa, sottosegretario alla Salute (LaPresse, 2021)

Il sottosegretario alla salute, Andrea Costa, parla di un possibile allentamento per quanto riguarda la misura delle mascherine a scuola. Intervistato stamane dai microfoni di SkyTg24 l’esponente del governo ha ammesso: “Sono convinto che soprattutto durante le lezioni, quando i nostri ragazzi e i nostri bambini sono seduti al proprio posto, si possano togliere le mascherine”. Sembra quindi esservi la possibilità di rivedere la misura che prevede appunto l’obbligo di mascherine a scuola fino alla fine dell’anno scolastico: “Mi auguro che ci possa essere lo spazio per fare un’ulteriore riflessione, pur consapevole che siamo certamente ormai vicini alla scadenza, alla fine dell’anno scolastico, ma credo che sarebbe un ulteriore segnale positivo di fiducia ai cittadini di un ritorno alla normalità auspicato da tutti. Quindi mi auguro che si possa riaprire in questo senso una riflessione, si possa dare questo messaggio di positività e di fiducia”.

Andrea Costa ha poi affrontato anche l’argomento peste suina spiegando che oggi, martedì 17 maggio 2022: “verrà firmata un’ordinanza da parte del Commissario straordinario che riguarda la città di Roma: verrà istituita una zona rossa, dove verranno regolamentate tutta una serie di attività al suo interno per contenere la diffusione del virus”, aggiungendo che comunque “per il momento non prevederanno l’abbattimento di questi animali”.

COSTA E LA PESTE SUINA: “IN PIEMONTE, LIGURIA E LAZIO”

Il problema è partito da Piemonte e Liguria “nelle quali è già stata istituita una zona rossa e dove già questa settimana inizierà il posizionamento di recinzioni per il contenimento. Ci auguriamo che non ci siano altre situazioni nel nostro Paese. Attualmente, comunque, la situazione è circoscritta alla Regioni “Piemonte, Liguria e Lazio”.

Secondo il sottosegretario Costa è inoltre fondamentale mettere in atto sin da subito un piano che riduca sensibilmente la presenza di cinghiali sul nostro territorio: “Perché ogni anno sono infiniti i danni al settore agricolo. E c’è anche la pubblica incolumità che viene messa a rischio, pensiamo ai tanti incidenti autostradali: dobbiamo creare le condizioni affinché si ristabilisca un equilibrio”.







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