Massimo Ghini/ “Figlio di partigiano, in Chiesa cantai ‘Bella ciao’: entrai nel coro”

- Emanuela Longo

Massimo Ghini oggi ospite a Da noi a ruota libera: la carriera e le sue origini. L’attore si racconta da Francesca Fialdini su Rai1

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Massimo Ghini, Da nboi a ruota libera

Massimo Ghini ospite di Francesca Fialdini su Rai1 ha parlato oggi a Da noi a ruota libera dell’emergenza sanitaria e della nuova variante. Quindi ha commentato: “Chi sono i nuovo mostri? I no vax”. L’attore ha raccontato un aneddoto particolare legato alla sue infanzia: “Alle elementari sono entrato in chiesa a cantare ‘Bella ciao’. Venivo da una famiglia con una impostazione non proprio cattolica precisa. Mi chiesero di cantare una canzone di Natale ma io conoscevo solo ‘Bella ciao’”. Il padre è stato un partigiano, dunque c’era un perché dietro questo. Il pianista che c’era in chiesa lo ha accompagnato: “Visto da fuori sarebbe una scena da film”. Nonostante questo fui preso e per molti anni cantò nel coro.

“Io sono un attore che canta, non un cantante”, ha precisato Massimo Ghini, parlando della sua grande passione e del suo esordio al teatro. Parlando di Giorgio Strehler, “il regista più bravo del mondo”, secondo Ghini gli fu dedicato poco spazio e poca attenzione. Fu lui a scoprirlo ed a dargli fiducia dopo essere stato bocciato all’esame di ammissione in accademia.

Massimo Ghini, i suoi ruoli ed il passato da banditore d’aste

L’attore Massimo Ghini ha spiegato che, a suo dire, noi italiani non diamo realmente il valore delle cose che abbiamo. Nel film di Muccino “A casa tutti bene”, c’è una delle scene più commoventi con protagonista l’attore oggi protagonista del programma di Rai1. Massimo Ghini faceva il banditore d’asta: “Ero giovanissimo e lavoravo in un villaggio di vacanze”, ha spiegato. Per lui fare il battitore d’asta rappresentava una forma di spettacolo.

Quando il banditore d’asta venne a mancare, Ghini decise di farlo riuscendo a vendere oltre 7 milioni di quadri. Per l’occasione è tornato a fare il banditore d’aste anche oggi nel programma di Rai1 dove si è cimentato nel commento di alcune “opere d’arte”. L’attore ha tenuto a presentare il suo ultimo film uscito ieri dal titolo “Una famiglia mostruosa”: “Non è un film di Natale ma ha la forza di essere una commedia divertente ma non una farsa che scimmiotta qualcosa. Voi troverete una vera famiglia di mostri e un’altra famiglia che dovrebbe non essere di mostri ma si dimostreranno tali”.



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